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I Pokémon fanno 20 anni e anche noi non ci sentiamo troppo bene

Pokémon

, in questi giorni ricorre il ventesimo anniversario della creazione di Pokémon, uno dei videogiochi di maggior successo di sempre. In commercio da ormai due decenni, le vendite cumulate dei videogame col marchio Pokémon hanno superato la soglia dei 260 milioni, senza contare gli anime, i gadget e tutto il mondo legato ai mostri da tasca creati da Satoshi Tajiri.

POKEMON GIOCHI

I Pokémon sono in circolazione da 20 anni. Il 27 febbraio del 1996 in Giappone è uscita la prima versione per Game Boy del videogioco Pokémon Rosso e Blu. Un videogame semplice, che si basava sulla passione per la collezione degli animali del suo creatore, Satoshi Tajiri. Lo scopo di Pokémon è raccogliere quanti più piccoli mostri possibile in una determinata area, per completare il Pokédex e farli combattere tra di loro per vincere la Lega Pokémon. Il successo di Pokémon è stato graduale fino a diventare clamoroso, e il gioco, il cui nome deriva dalla contrazione di Pocket Monster resa necessaria dallo scarso spazio dello schermo del Game Boy.

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POKEDEX

Dopo vent’anni le vendite cumulate dei videogame col marchio Pokémon sono state più di 260 milioni, favorite inizialmente dalla possibilità di scambiarsi i mostri collezionati tramite la rete del Game Boy. Le aspettative della Nintendo su questo gioco erano relativamente basse, visto che la grafica appariva antiquata in un momento in cui avevano successo i primi videogame in 3D. Alle fine del 1998 i moduli venduti a livello mondiale erano 15 milioni, prima dell’arrivo in Europa contagiata anch’essa dalla febbre Pokémon. Grande successo hanno conosciuto anche le figurine da collezionare, più di 21 miliardi, così come molto seguiti sono stati gli anime ispirati ai Pokémon.

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