Gabriele Defilippi, la maestra: «Nessuna relazione, mi raccontava dei suoi amori»

di Redazione | 24/02/2016

Gloria Rosboch

«Tra me e Gabriele non c’è stata alcuna relazione. Lui era molto più giovane di me, aveva bisogno di parlare, di confidarsi con qualcuno ed io ho soltato cercato di aiutarlo. Lui mi cercava con frequenza, insisteva. Mi diceva dei suoi problemi a scuola, mi parlava dei suoi primi amori». Ha parlato così al Corriere della Sera Marzia Lachello, 34 anni, la maestra della scuola più piccola d’Italia, diventata famosa per essere salita sul palco dell’ultimo Festival di Sanremo, che secondo voci avrebbe avuto una relazione con Gabriele Defilippi, il 22enne accusato di aver ucciso lo scorso 13 gennaio la sua ex insegnante, Gloria Rosboch, dopo averla truffata per centinaia di migliaia di euro.

 

Gabriele Defilippi
Gabriele Defilippi (Ansa / Alessandro Di Marco)

 

GABRIELE DEFILIPPI, LA MAESTRA MARZIA LACHELLO: «LUI AVEVA DIFFICOLTÀ»

Nell’intervista l’insegnante chiede che vengano spente le luci della ribalta accese sul suo nome. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Gabriele tra i due ci sarebbe stata una «relazione sentimentale»:

«Non è assolutamente andata così — racconta la maestra seduta vicino al suo legale, l’avvocato Paolo Campanale di Ivrea -. Molte cose che hanno scritto i giornali o riportato le tv, sono completamente false. Io con Gabriele non ho mai avuto alcuna relazione». L’insegnante non smentisce i media, ma Gabriele, il suo autentico diffamatore: «Marzia — dice Defilippi e la sua frase viene riportata nell’ordinanza del gip Marianna Tiseo — è venuta a vivere con noi, ed io l’ho frequentata per un periodo, nel senso che abbiamo avuto una relazione sentimentale». La donna risponde mentre addenta un toast e beve un succo di frutta: «Vede? Dicono che dopo la storia con Gabriele io sarei diventata anoressica, macché. Non c’è stata alcuna relazione. Lui era un ragazzino molto più giovane di me, aveva bisogno di parlare, di confidarsi con qualcuno ed io ho soltanto cercato di aiutarlo. Lui mi cercava con frequenza, insisteva. Mi diceva dei suoi problemi a scuola, mi parlava dei suoi primi amori».

Marzia racconta di aver avuto a che fare con la famiglia di Gabriele solo «per due mesi, da febbraio alla fine di marzo del 2013». «Ho fatto del mio meglio – dice – per aiutare un ragazzo di diciotto anni che manifestava tanti problemi, poi mi sono allontanata, proprio per non creare equivoci. Tutto il resto (le parole di Gabriele, ndr ) sono solo delle invenzioni».  La maestra smentisce di essere stata insegnante del fratellino del ragazzo o di aver subito un furto di denaro (3mila euro) o dell’auto. «Nessuno mi ha raggirato», ribadisce. nemmeno quel ragazzo dai mille volti.

(Foto di copertina: ANSA / Ettore Ferrari)