Gloria Rosboch era ancora viva quando è stata gettata nel pozzo

di Redazione | 23/02/2016

Gloria Rosboch

«Gloria Rosboch era ancora viva e si lamentava quando io e Obert l’abbiamo gettata in acqua». Gabriele Defilippi ricostruisce davanti agli inquirenti il delitto dell’insegnante di Castellamonte, nel Torinese. «Dopo averla uccisa abbiamo raccolto le sue cose e siamo andati a gettarle in giro», si legge nell’ordinanza del gip. In base ai dati dell’autopsia Gloria Rosboch non è morta per annegamento, bensì per strangolamento. Il suo corpo fu gettato e ritrovato nella cisterna di una ex discarica a due passi dalla abitazione della vittima, a Castellamonte.

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GLORIA ROSBOCH: DEFILIPPI ACCUSATO D’OMICIDIO

«Definirei Obert come colui che mi ha rovinato perché si è preso tutti i soldi», ha spiegato il 22enne accusato con la madre Caterina Abbattista e Roberto Obert, suo amante, dell’omicidio della sua insegnante. «Quando ero ancora minorenne abbiamo avuto dei rapporti sessuali, erano molestie nei miei confronti».

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GLORIA ROSBOCH: DEFILIPPI SCARICA SU AMANTE OBERT

«Obert non è la persona che sembra: sapeva della professoressa Rosboch, mi ha sempre dato lui le dritte su come muovermi», ha aggiunto Gabriele. Secondo quanto riporta il giovane i 187mila euro rubati a Gloria Rosboch sono finiti tutti nelle tasche dell’amante. «Una volta ottenuto i soldi, li ho consegnati a Obert – ha dichiarato – perché lui sapeva come gestirli e me li avrebbe dati all’esigenza. Sono stato fregato». Quando Gloria contattò il giovane lui non sapeva come «ridarle i soldi». «Obert mi disse che gli erano rimasti solo 55mila euro, mentre gli altri li aveva spesi».
Gabriele Defilippi ha riferito di aver visto il luogo dove è stato gettato il cadavere la prima volta l’11 gennaio, due giorni prima del delitto. «Io e Roberto eravamo andati lì andati a imboscarci».

(foto in  copertina Gloria Rosboch, ANSA)