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Migranti, la mappa degli attacchi: vergogna in Germania

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gli attacchi contro i migranti sono aumentati in Germania in modo inquietante, in particolar in modo in Sassonia. Nel Bundesland più popoloso della Germania orientale si sono verificati in questi giorni due episodi che hanno scioccato l’opinione pubblica: l’assalto di una folla rabbiosa, con tanto di scontri, per bloccare l’arrivo di un bus carico di migranti, e l’incendio di una struttura dell’accoglienza per i richiedenti asilo accolto con grida di giubilo. Bild ha raccolto tutti gli attacchi più gravi ai migranti con una cartina della vergogna della Sassonia.

MIGRANTI IN ARRIVO

Il ministro presidente della Sassonia, il democristiano Stanislaw Tillich, ha definito criminali i protagonisti dei nuovi attacchi ai migranti che hanno creato un’ondata di indignazione in Germania. Come rimarca Bild Zeitung, non è la prima volta che in questo Bundesland, il più importante per popolazione e forza economica nella parte orientale del Paese, si verifichino simili aggressioni razziste ai richiedenti asilo. Nel 2015 in Sassonia sono stati registrati 198 attacchi ai migranti, di cui 31 incendi ai centri di accoglienza. In Germania sono stati ben 1105 gli episodi registrati come aggressioni, tra cui ci sono stati 143 incendi. Un attacco su sei degli attacchi alle strutture che ospitano i migranti si sono verificate in Sassonia.

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MIGRANTI ATTACCHI

Nel 2016 la tendenza alle aggressioni contro i richiedenti asilo è aumentata. Nelle prime settimane del nuovo anno ci sono stati 217 attacchi a livello federale, di cui ben 31 in Sassonia. Bild Zeitung rimarca come alle ultime elezioni statali le forze di destra, come i no euro di AfD o i neonazisti della NPD abbiano raggiunto il 15% dei voti. In Sassonia ci sono poco meno di 50 mila richiedenti asilo, e la percentuale della popolazione straniera è meno di un terzo rispetto al 9,3% federale.

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