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Il ritorno delle musicassette

A volte ritornano. Ritornano i vecchi indumenti, le vecchie abitudini, le vecchie acconciature. Ma ritornano anche le vecchie tecnologie. È il caso delle audiocassette, il supporto della musica degli anni ’80 e ’90, antenate di compact disc e file mp3. Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna si registra in questi mesi un nuovo picco di vendite. Sulle musicassette potrebbero perfino arrivare albun di prossima uscita. Ne parla Annalisa Grandi sul Corriere della Sera:

La Recording Association of America per la prima volta dagli ani 90 sta studiando un sistema per portare su musicassetta gli album di nuova uscita. E in alcuni casi ci sono già, a cominciare dall’ultimo dell’idolo dei giovanissimi Justin Bieber «Purpose», fino a «Yeezus» di Kanye West. E anche «Dookie» dei Green Day sembra avrà presto la sua versione per cassetta. Un trend che segue quello del vinile, che negli ultimi anni ha visto una nuovo picco di vendite, con un picco in Gran Bretagna di 2 milioni nel 2015.
Ma la domanda a questo punto inevitabile è: come ascoltarle? Serve l’indispensabile mangianastri. La Sony ha smesso di produrre nel 2012 il «Walkman» ma altri marchi, come la Philips, ne producono ancora. E ce ne sono in vendita anche su Amazon, dove i prezzi partono dai 15 euro.

(Foto da archivio Ansa. Credit: Berliner Verlag / Steinach)