Che fine ha fatto Maurizio Landini

01/02/2016 di Redazione

Maurizio Landini, leader Fiom, non è più “popolare” come un tempo. Il Fatto Quotidiano (con Antonello Caporale) lo ha intervistato chiedendosi che fine abbia fatto. «Non sono scomparso – precisa il sindacalista – ho smesso di fare bau bau. Nei salotti televisivi trovi gente ignorantissima e approssimativa». E sul destino di Coalizione sociale annuncia: «Il lavoro non è quello di ieri ma anche i lavoratori non sono più quelli di ieri. E quella proposta di legge sarà poi coniugata a un’altra domanda : per farla passare, per traformarla in legge, siamo d’accordo di promuovere un referendum abrogativo del Jobs Act e delle altre norme, come quelle sulla scuola? Entro il 18 marzo avremo i risultati. A lei sembra una piccola cosa? A me sembra una cosa grandiosa impegnare cinque lavoratori e tutto il 2016 nella raccolta di firme».

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Ecco qui una parte dell’intervista:

Landini non ci fa compagnia la sera come una volta, dunque è al crepuscolo
Landini adesso rifiuta di andare, sceglie quando è il momento, quanto è utile, quando c’è tempo per illustrare un pensiero e non fare bau bau.
La tv può uccidere
Ti vogliono trasformare in uno strumento, una comparsa, un pezzetto di teatro che serve alla messinscena quotidiana. Me ne sono accorto e sono corso ai ripari
Io non so chi votare. O Renzi oppure?
E lo dice a me? Sapesse mia moglie quando si riflette su questa condizione
Quand’è che conclude il suo mandato di segretario della Fiom?
Primo giugno 2018
E poi basta sindacato
Ma è l’unica cosa che mi piace fare!
Impossibile che non abbia un sogno, un’idea, una vita nuova davanti.
Allenatore di calcio

(in copertina foto Salvatore Esposito/Pacific Press/ZUMAPRESS.com)

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