|

Truffa delle messe: dava in offerta soldi falsi e si faceva dare il resto

In questi periodo di crisi c’è chi si ingegna come può per truffare il prossimo. Lo dimostra questa storia che arriva da Roma, raccontata dal Messaggero, che racconta un sistema relativamente “facile” per ripulire soldi falsi approfittando dell’ingenuità di un prete. Un uomo avrebbe infatti chiesto al parroco, don Carlo Gomez, di celebrare due messe per ricordare due defunti, offrendo 50 euro per messa. L’uomo avrebbe dato in due casi 100 euro al parroco, pretendendo il resto. Peccato che i soldi fossero falsi, il resto no. E così nelle casse della chiesa sono stati trovati 1200 euro falsi. Ecco il racconto del quotidiano romano:

A denunciare la scoperta ai carabinieri di piazza Farnese è stato don Carlos Gomez, così ora si indaga per smascherare i falsari. Quando è stato sentito in caserma, il sacerdote ha ricordato un episodio curioso. Risale a poco tempo fa: dopo aver chiesto due messe per commemorare i suoi cari, un signore ha tirato fuori una banconote da 100 euro, affermando di volerne lasciare 50 in offerta. Fissate le date per le due funzioni religiose, don Carlos gli ha consegnato il resto, ma l’uomo non si farà più vivo. «Le due messe sono state celebrate e lui non c’era»