La mamma che fa prostituire le figlie minorenni per pagarsi l’eroina

di Redazione | 13/01/2016

baby squillo mamma

Una storia terribile quella che arriva da Genova, dove i carabinieri hanno catturato una donna 47enne accusata di un crimine terribile, quello di aver fatto prostituire le figlie di 13 e 14 anni per comprarsi la droga. Ne parla il Secolo XIX

Secondo quanto accertato dai giudici le obbligava a fare sesso a pagamento con vicini di casa, stranieri, spacciatori che lei stessa adescava per strada. A prezzi che oscillavano tra i 30 e i 50 euro. Con i soldi ottenuti poi acquistava lo stupefacente. «Era la madre – scrivono i giudici – che si faceva consegnare materialmente il denaro dai clienti dopo i rapporti sessuali consumati dai clienti con le figlie». La vicenda risale agli anni scorsi ma è sempre rimasta nascosta, proprio per via della drammaticità dei fatti, negli scaffali del nono piano di palazzo di giustizia. È emersa solo nelle scorse ore. Quando la mamma, difesa dall’avvocato Pietro Bogliolo, è stata arrestata e accompagnata dai carabinieri in carcere a Pontedecimo. Dovrà scontare una condanna a 3 anni e 4 mesi di reclusione.