Riforme, Renzi sul referendum: «Se perdo lascio la politica»

di Redazione | 12/01/2016

PRIMARIE ELEZIONI 2016

Mancano ancora gli ultimi due passaggi, uno per ogni ramo parlamentare. Subito al Senato, ad aprile alla Camera. Ma Matteo Renzi guarda già al referendum sulle riforme costituzionali. Sarà lì che il premier si giocherà tutto. Non soltanto il governo, anche il suo futuro politico. «Se io perdo devo avere il coraggio di trarne le conseguenze, in un paese in cui non perde mai nessuno. Ad aprile parte la campagna. Poi, se sarò sconfitto, non solo vado a casa, ma lascio la politica», ha spiegato nel corso di un’intervista a RepTv.Di fatto, una sorta di plebiscito sul suo nome. Prendere o lasciare. Ma Renzi nega questa lettura: «No, è solo l’assunzione di un principio, nessun plebiscito».

DISCORSO FINE ANNO MATTEO RENZI CONFERENZA STAMPA GIORNALISTI
Renzi/foto archivio

Prima, però, ci sarà anche il passaggio insidioso delle amministrative. E per le elezioni 2016 a Roma non è mancato l’endorsement del premier per Roberto Giachetti, possibile candidato alle primarie dem della Capitale: «Giachetti è uno di quelli che conosce Roma meglio di chiunque altro. Ha fatto il capo di gabinetto, è parlamentare. Buon candidato? Giachetti è un romano, romanista, deciderà lui se candidarsi…» ai gazebo.