La polizia svedese accusata di aver coperto le molestie dei giovani rifugiati contro le ragazze

di Redazione | 12/01/2016

aggressioni sessuali stoccolma

Aggressioni sessuali Stoccolma

, la polizia di Stoccolma è stata accusata di aver coperto le numerose molestie sessuali contro le adolescenti verificatesi durante un festival estivo svoltosi nella capitale svedese. I presunti responsabili sarebbero una cinquantina di rifugiati afgani adolescenti. In seguito alla denuncia di un giornale sulla copertura delle molestie è stato arrestato un 15enne con l’accusa di stupro.

AGGRESSIONI SESSUALI SHTLM

Un altro episodio di molestie sessuali di gruppo verificatosi nell’Europa del Nord potrebbe trasformarsi in un nuovo caso Colonia. A Stoccolma, durante il We are Shtlm, festival cittadino organizzato per gli adolescenti nel corso dell’estate, si sono verificati numerose aggressioni a sfondo sessuale sia nell’edizione del 2014 che del 2015. Le esibizioni musicali che si svolgono nel centro cittadino e in alcuni dei parchi più noti della capitale svedese avrebbero fatto da sfondo a 17 aggressioni sessuali e uno stupro nel 2014 così come a 19 casi di molestie sessuali e un altro stupro nel 2015. Queste informazioni sono state pubblicate solo nei giorni scorso grazie a un’inchiesta di un giornale svedese, Dagens Nyheter, benchè i reati si sarebbero compiuti diversi mesi fa. La testata scandinava ha accusato la polizia di Stoccolma di aver nascosto i casi delle molestie sessuali che hanno caratterizzato le passate edizioni del We are Shtml. Una copertura che avrebbe come probabile ragione la provenienza degli autori di queste molestie: a quanto risulta dalle indagini le violenze sulle minorenni sarebbero state compiute da circa 50 adolescenti afgani, rifugiati o richiedenti asilo che sono arrivati in Svezia senza i genitori.

AGGRESSIONI SESSUALI POLIZIA DI STOCCOLMA

La polizia di Stoccolma ha reagito allo scoppio di questo scandalo arrestando un ragazzo di 15 anni che avrebbe violentato due ragazze di 14. A quanto risulta a Dagens Nyheter, le autorità della capitale svedese avrebbero diffuso una circolare interna prima dello svolgimento dell’edizione 2015 di We Are Shtlm per avvertire del pericolo di molestie riscontrato l’anno precedente. Dopo il suo svolgimento la polizia non aveva comunicato quanto successo, ma semplicemente segnalato la commissione di pochi reati e il fermo di un numero limitato di persone, relativamente alla forte partecipazione all’evento. Un portavoce delle forze dell’ordine, Varg Gyllander, ha rimarcato come la polizia avrebbero dovuto riferire in merito alle molestie sessuali registrate durante il festival per ragazzi, annunciando l’apertura di un’inchiesta sui motivi della mancata informazione. Un’iniziativa confermata anche dal capo della polizia della Svezia, Dan Eliasson. Il Paese scandinavo è tradizionalmente la Nazione europea più generosa nella concessione dello status di rifugiato, e in questi mesi ha accolto diverse centinaia di migliaia di richiedenti asilo.

Photo credit: FREDRIK PERSSON/AFP/GettyImages