reato di clandestinità
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Reato di clandestinità: passo indietro del governo

Il reato di immigrazione clandestina non si tocca. opo le tensioni con Angelino Alfano Matteo Renzi accantona il decreto legislativo. A rivelarlo Repubblica:

Secondo il premier, il nodo è soprattutto di comunicazione. Perché se è vero che «la logica vorrebbe la scelta della depenalizzazione», e altrettanto vero che «nella componente sicurezza l’elemento psicologico è molto importante». Da qui la scelta di congelare ogni decisione e rimandare alla prossima settimana, «sulla base di una valutazione di opportunità politica e senza toni barricaderi».
Proprio i toni scelti dal Carroccio, a dire il vero, esacerbati dalle notizie che arrivano da Colonia.E infatti gli slogan padani richiamano le aggressioni di fine anno: «Ma si accorgono di cosa sta succedendo nel mondo? – si sgola Matteo Salvini – Questi sono matti! La Lega farà le barricate, in Parlamento e poi nelle piazze con un referendum, contro questa vergogna». Il leghista evoca «espulsioni a valanga» e mette in dubbio quanto promesso dal ministro: «Scommetto un caffè che il prode Alfano calerà le braghe entro una settimana». Eppure, il titolare dell’Interno ripete che il rinvio appare l’unica soluzione possibile: «Questa vicenda non è materia di un singolo partito. Si sono levate voci molto autorevoli che affermano ragioni tecnicamente valide a sostegno di una abrogazione – ammette – ma motivi di opportunità fin troppo evidenti mi inducono a ribadire che è meglio non attuare la delega».

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La soluzione la sottolinea Liana Milella sul quotidiano:

Certo le sue paure non calano dopo il tam tam di Ncd e della Lega. Dice ai suoi il premier: ma perché dobbiamo regalare a Salvini e alla destra su un piatto d’argento questa occasione? Che facciamo, gli mettiamo in mano uno strumento contro di noi? Piglia piede così l’idea di non buttare a mare del tutto l’abolizione del reato di clandestinità, ma di arrivarci per un’altra strada, che non impegni direttamente il governo.

(foto copertina SAKIS MITROLIDIS/AFP/Getty Images)