“Hey, lascia entrare Ascanio” Perchè l’8 di Gennaio è l’Ascanio Day

di Alessio Barbati | 08/01/2016

ascanio

Chi è questo Ascanio che bisogna lasciare entrare l’otto di gennaio? Credevo e speravo che non ci fosse bisogno di un articolo del genere, ma a quanto pare mi sbagliavo. Ebbene, otto anni or sono, un genio meglio noto come Celestino Camicia, pensò bene di prendere una canzone iraniana e “italianizzarla”, sottotitolando la hit del cantautore Shahram Shabpareh. Chiaramente Celestino non conosceva il farsi (la lingua persiana), così decise di affidarsi esclusivamente alle assonanze con l’idioma italico, creando, più o meno inconsapevolmente, un video andato virale nel giro di pochissimo.

ESCE MA NON MI ROSICA

Il risultato degli sforzi di Camicia fu questo

SHAHRAM SHABPAREH

Forse non tutti sanno che in realtà Shahram Shabpareh ha una storia piuttosto particolare. L’otto di gennaio ne ridiamo ricordando il contributo di Celestino Camicia, ma Shabpareh è forse il più noto interprete del pop iraniano, con alle spalle 40 anni di carriera e milioni di album venduti in tutto il mondo.
Inizia a suonare a 13 anni diventando, negli anni ’70 uno dei cantautori più noti e apprezzati e si trasferisce in California. Dopo la rivoluzione islamica, tra il 1978 e il 1979, che trasformò la monarchia iraniana in una repubblica islamica, l’introduzione della sharia gli impedì di tornare in patria. La legge coranica, infatti, mette al bando la musica per motivi religiosi. La fatwa di condanna a morte dei musicisti viene giustificata con la citazione del 33esimo versetto del Corano:

«In verità la ricompensa di coloro che combattono Iddio e il Suo Messaggero e si danno a corrompere la terra, è che essi saranno massacrati, o crocifissi, o amputati delle mani e dei piedi dai lati opposti, o banditi dalla terra: questo sarà per loro ignominia in questo mondo e nel mondo a venire avranno immenso tormento»

Ma non solo, Shahram Shabpareh, ha iniziato la sua carriera nei primi anni sessanta suonando la batteria e, ad oggi, è considerato il miglior batterista iraniano della storia. Ha influito molto sulla formazione di molti artisti di talento promuovendone la musica ed è ritenuto ancora uno degli artisti più popolari di tutto l’Iran.

L’ORIGINALE

A questo punto diventa necessario e doveroso presentarvi la versione originale unplugged di “Ascanio”, che ovviamente non si chiama così, ma che è più facile da pronunziare di

پریا شهرام شب پر