La meravigliosa bufala di Equitalia che pignora e abbatte il cane a un bambino di sei anni

di Stefania Carboni | 05/01/2016

equitalia abbatte cagnolino

Equitalia stermina cagnolini. La notizia, palesemente falsa, sta diventando virale ed è stata diffusa da siti noti per le loro “bufale” doc.

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EQUITALIA E LA BUFALA DEL CAGNOLINO SOPPRESSO

– Recita il sito Libero Giornale:

L’agenzia di riscossione tributi Equitalia ha inviato ad un bambino di 7 anni una cartella esattoriale da 170 euro. Come è possibile? Come si legge sul quotidiano L’Unione Lombarda-Padana, che oggi riporta la notizia per molti versi assurda, “al centro del procedimento c’è il mancato pagamento delle tasse sulla liquidazione versata dall’azienda per cui lavorava il padre”, rimasto vittima di un incidente stradale nel maggio del 2008.
Il Fisco, dunque, non riuscendo a rivalersi sulla madre, ha notificato la cartella al bimbo pignorando l’unica cosa in suo possesso: un cagnolino di appena 3 mesi.
Il cagnolino è stato poi soppresso.

Inutile rimarcare come il quotidiano l’Unione Lombarda-Padana non esista così come è impossibile che un ente di riscossione tributi sequestri il tenero amico a 4 zampe a un bimbo genovese di sei anni per farlo sopprimere. La notizia però ha scatenato l’ira della “ggente” che ha condiviso la news senza verificare.

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EQUITALIA E IL “PIGNORAMENTO DEI CANI E GATTI”

– Equitalia può pignorare animali domestici? La notizia, condita da un po’ di disinformazione e poca chiarezza, è stata diffusa nel 2014. Ecco tutto quello che c’è da sapere. L’ente poteva pignorare tutte le cose mobili (cani, gatti, ma anche altri animali da allevamento, per esempio). Nel 2014 infatti chi possedeva amici a quattro zampe di un certo valore (quindi di razza) poteva rischiare a causa di un vuoto normativo che gli ufficiali giudiziari hanno più volte sollevato come problema.
Oggi però Equitalia non può pignorare gli animali da compagnia. Grazie all’ultima legge di stabilità e a quanto approvato sul collegato ambientale. Con la nuova legge, gli animali non sono più beni pignorabili da Equitalia, quelli d’affezione o da compagnia, sia quelli impiegati ai fini terapeutici o di assistenza del debitore, del coniuge, del convivente o dei figli.