Buoni pasto scaduti: cosa fare?

di Valentina Spotti | 04/01/2016

buoni pasto scaduti

Buoni pasto scaduti: ecco cosa potreste aver trovato nei meandri di casa o della scrivania, durante un repulisti di inizio anno. Con l’inizio dell’anno nuovo, non è raro che siano rimasti inutilizzati ticket restaurant con scadenza al 31-12-2015 e quindi tecnicamente “fuori corso”. Cosa fare con i buoni pasto scaduti, possibilmente senza rimetterci il loro valore?

buoni pasto scaduti
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BUONI PASTO SCADUTI

Prima di tutto bisogna controllare bene la data: solitamente, a partire dagli ultimi mesi dell’anno in corso, le società emettitrici di buoni pasto erogano ticket già con la scadenza nell’anno successivo. Se così non fosse, tuttavia, ci sono diverse strade per non perdere i soldi dei buoni pasto e poterli utilizzare per fare la spesa o per pagarsi il pasto durante la pausa pranzo.

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BUONI PASTO SCADUTI COSA FARE

Chi è dipendente o percepisce buoni pasto dal proprio datore di lavoro può rivolgersi all’ufficio personale della propria azienda e chiedere la sostituzione dei buoni pasto scaduti. Attenzione però perché la tempestività è cruciale: ogni società emettitrice ha le proprie regole ma, in linea di massima, quasi tutte permettono la sostituzione dei buoni pasto scaduti a patto che le richieste arrivino entro 30 giorni dalla scadenza dei buoni pasto stessi. Richiesta che avviene consegnando i ticket scaduti presso il responsabile della propria azienda che provvederà a gestire la procedura di reso. Quindi, in caso di buoni pasto scaduti a dicembre, bisognerà chiederne la sostituzione entro la fine di gennaio. Inutile contattare personalmente il servizio clienti della società emettitrice: è necessario passare prima dal proprio responsabile aziendale.

BUONI PASTO SCADUTI POSSONO ESSERE SPESI?

In alternativa, comunque, si può chiedere agli esercenti se possono fare uno strappo alla regola: il “solito bar” dove trascorrete la pausa pranzo tutti i giorni o il supermercato dove fare regolarmente la spesa potrebbero avere accettare i buoni pasto scaduti fino alla fine del mese. Non si tratta di una convenzione, ed è sempre meglio rivolgersi direttamente all’ufficio personale della propria azienda.

BUONI PASTO SCADUTI COME FARE

C’è un altro dettaglio importante a cui prestare attenzione per chiedere la sostituzione dei buoni pasto scaduti ed è quello che i ticket devono essere integri: buoni scarabocchiati, strappati, tagliati o danneggiati nel matrice, nel codice a lettura ottica o nell’ologramma che ne certifica l’autenticità non potranno essere sostituiti.

(Photocredit copertina: ANSA/MAURIZIO BRAMBATTI)