Pescava monetine dalla fontana della Barcaccia con l’asta del selfie: arrestato

Pensava bastasse così poco. Modificare la famigerata selfie stick, che aiuta gli autoscatti i tanti turisti nella Capitale per poter pescare in due secondi le monetine nella fontana. Riporta il Messaggero:

Alle basi aveva attaccato una calamita e una linguetta di metallo: con il bastoncino calamitato attirava i soldi e con quello a cui aveva attaccato la linguetta li raccoglieva. Un sistema che Ibrahim Mahmoud, 58 anni, egiziano aveva già collaudato altre volte.
Sabato mattina è stato sorpreso dai carabinieri mentre ripuliva dalle monetine il fondo della Barcaccia del Bernini a piazza di Spagna ed è stato arrestato.
Sotto gli occhi dei turisti l’egiziano, in tuta nera e cappellino, è salito sul bordo della fontana e ha incominciato la pesca. Intorno a lui si è creata una piccola folla che guardava incuriosita Ibrahim saltellare da un punto all’altro del bordo del monumento. Tutta quella gente ferma davanti alla fontana ha incuriosito una pattuglia di carabinieri della stazione Quirinale che si sono avvicinati alla Barcaccia per vedere cosa stava succedendo.
Quando l’egiziano si è accorto della presenza dei carabinieri ha tentato la fuga, ma è stato bloccato, in tasca aveva circa 20 euro: è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato. Ibrahim Mahomoud era già stato denunciato per lo stesso reato, il 15 luglio scorso era stato sorpreso a rubare le monete nella fontana di piazza Barberini, con lo stesso sistema delle asticelle da selfie modificate.

LEGGI ANCHE:

Fontana della Barcaccia: storia di un’opera sfregiata che va salvata

Probabilmente Ibrahim voleva superare il mito di D’Artagnan, all’anagrafe Roberto Cercetta, storico personaggio romano morto nel dicembre del 2013 e specializzato nella cattura delle monetine della Fontana di Trevi.

(in copertina foto ANSA/CITY OF ROME ADMINISTRATION)

Share this article