L’Osservatore Romano contro il Capodanno Rai (e la bestemmia): la tv è «fuori controllo»

di Redazione | 02/01/2016

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Il putiferio del Capodanno Rai non è sfuggito all’Osseravatore Romano, che ha puntato il dito sulle televisioni, pubbliche e private: “Per acquisire una dimensione social a tutti i costi – si legge sul quotidiano della Città del Vaticano – rischi di divenire uno strumento fuori controllo. Con l’alibi dello share”.

CAPODANNO RAI FUORI CONTROLLO

“La bestemmia ormai è considerata irrilevante, se non accettabile”, denuncia il giornale. Di seguito il testo completo pubblicato sull’Osseravore Romano.

Brindisi anticipato, il finale di «Star Wars» rivelato, parolacce e addirittura una bestemmia. Tutto in diretta. Non è stato certo un capodanno tranquillo quello della Rai. La maratona di cinque ore sulla prima rete intitolata «L’anno che verrà» ha registrato non solo il record degli ascolti, ma anche quello degli incidenti. Il fatto più grave è che in alcuni sms ritrasmessi in video sono comparse imprecazioni e una bestemmia, al punto da costringere viale Mazzini alle pubbliche scuse. L’inconveniente, se così si può definire, sarebbe stato causato da «un errore umano» il cui «responsabile è stato sospeso». Ma l’« errore umano» rivela che agli occhi di molti, anche adibiti al controllo degli sms inviati, la bestemmia ormai è considerata irrilevante, se non accettabile. E l’episodio mostra come la televisione, pubblica o privata che sia, per acquisire una dimensione social a tutti i costi rischi di divenire uno strumento fuori controllo. Con l’alibi dello share.

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LE REAZIONI

Non l’ha presa benissimo il capogruppo dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri che chiede “L’immediata convocazione del dg Campo Dall’Orto in Commissione di vigilanza per chiedergli conto dei numerosi errori della sua Rai che dovrebbe essere improntata alla qualità”. “La notte di Capodanno – ricorda Gasparri – subito dopo la mezzanotte con milioni di italiani collegati con la Rai (che ha perfino sbagliato vergognosamente l’ora di inizio del nuovo anno), è andato in onda un turpiloquio musicale che non è certo il modo in cui consacrare alla qualità il ruolo del servizio pubblico”.

Critiche durissime anche dall’Aiart: “Questo succede quando si vogliono fare ascolti a tutti i costi, visto che ogni sms veniva fatto pagare 51 centesimi”. Solo 24 ore prima l’associazione spettatori cattolici aveva lamentato la costante presenza degli oroscopi in televisione

“In questi giorni sulle reti televisive, anche e soprattutto del servizio pubblico, impazzano trasmissioni sugli oroscopi. Un vero concentrato di previsioni scaramantiche, che non hanno nulla di scientifico. Ci chiediamo: possibile che dobbiamo pagare il canone per questo?’’. Lo afferma il presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart Luca Borgomeo. ’’Capiamo in qualche modo la stampa, ma la TV, e soprattutto la Rai, dovrebbe evitare di dare adito a queste dicerie – continua Borgomeo – Sono anni che denunciamo questo malcostume, qualche risultato lo abbiamo ottenuto, ma vorremmo che almeno la Rai smettesse di far credere ai telespettatori che il futuro lo si puo’ vedere nelle stelle’’.

Matteo Salvini chiede che “A scusarsi, e magari a dimettersi, non sia un passacarte o un funzionario, ma chi è pagato per fare il dirigente”. Mentre un utente su Twitter lamenta: “Rai1 ha preferito trasmettere una bestemmia invece del mio augurio per l’approvazione di matrimoni gay nel 2016”.

AUDITEL

Bestemmia o non bestemmia la prima parte della serata è stata vista da 5 milioni 565 mila spettatori (31.45%), la seconda da 2 milioni 729 mila (29.36%), facendo nettamente meglio del Capodanno di Canale 5 con Gigi D’Alessio a Bari (2 milioni 840 mila spettatori e il 17.48% di share).

(Photocredit copertina: ANSA)