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Sanità, Lorenzin: «Finita la stagione dei tagli. Basta ai 13 miliardi di sprechi»

Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin traccia un bilancio di questo 2015 e a il Messaggero spiega:

«Anche nella legge di stabilità abbiamo ribadito che è finita, appunto, la stagione dei tagli per la sanità. Si risparmia e si reinveste. Abbiamo individuato le leve di risparmio certificate dalla ragioneria. Le risorse liberate verranno tutte reinvestite».
Secondo lei ci sono ancora margini di risparmio?
«Sì. Gli sprechi sono ancora molti e dalla applicazione del patto della Salute. Stiamo dando alle regioni gli strumenti operativi per ottenere risultati misurabili».

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E ancora…

Si riferisce alla cosiddetta “appropriatezza prescrittiva” che ha scatenato un mondo di polemiche? I pazienti temono che verranno negati esami
«Quello dell’appropriatezza è solo uno degli strumenti attuati. A nessuno paziente verrà negato l’esame che il medico ritiene di dover prescrivere e tutti potranno essere curati. Ma tocca lavorare con buon senso ed evitare lo sperpero che, peraltro, tutti denunciano. Così vogliamo combattere gli abusi che, sommati tra loro, vanno a costituire una somma di 13 miliardi di euro».
Le Regioni non la pensano come lei, vero?
«Non si sono opposti all’appropriatezza, l’hanno voluta per primi. Ora, però, la palla sta a loro che devono attuare il decreto con equilibrio e in modo uniforme. Perché la macchina funzioni al massimo è necessario accelerare l’iter di approvazione del disegno di legge sulla medicina difensiva».

(foto ANSA/ALESSANDRO DI MEO)