Mark Salling, il Puck di Glee, arrestato per pedopornografia. Shock tra i fans

di Boris Sollazzo | 30/12/2015

Puck arrestato. E non per una bravata da adolescente, come quella che avrebbe potuto fare l’arrogantello giocatore di football che era nella serie Glee, Noah Puckerman, capace di conquistare Quinn, Rachel e Santana, ma anche di dimostrare alla prima di poter essere un buon padre. No, qui parliamo di una cosa serissima: Mark Salling, l’attore (e cantante di buon livello, nella serie) che lo ha interpretato con successo, a quanto riporta TMZ, è stato arrestato per la presenza, nel suo pc, di immagini pedopornografiche. E altre ce n’erano nei suoi device, smartphone e tablet. Migliaia, a quanto pare, e difficilmente imputabili ad altri, vivendo l’attore da solo.

Classe 1982, texano, nella famosa serie televisiva era comparso per l’ultima volta nella puntata dal titolo “Dreams come true”, decisamente grottesca, come frase, da leggere ora. Sarebbe stato incastrato da un informatore e molti credono sia stata la fidanzata (Denyse Tontz, 21 anni, già star della Disney, ma la storia potrebbe essere già finita e quindi potrebbe trattarsi di un’altra donna: Salling ha avuto una relazione anche con Naya Rivera e Lea Michele) a denunciarlo alla polizia, dopo aver trovato circa 600 istantanee di minorenni nel suo pc, in particolare adolescenti tra i 15 e 16 anni.
Salling, all’arrivo dei poliziotti nella sua casa di Sunland a Los Angeles si è detto choccato, ma è già in libertà dopo il pagamento di 20.000 dollari. Il 22 gennaio prossimo dovrà presentarsi di fronte al tribunale della città californiana per rispondere delle pesantissime accuse rivoltegli. Non è il primo guaio con la giustizia di Puck: nel 2013 la sua ex ragazza, Roxanne Gorzela, lo denunciò per averla costretta a rapporti sessuali non protetti: lui la controquerelò per diffamazione.

(Photogredit Getty Images and account twitter @marksalling)