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Blocco totale del traffico a Roma il 28 e 29 dicembre, l’ipotesi è più vicina

Blocco totale del traffico a Roma il 28 e 29 dicembre, il provvedimento è più vicino: non cala lo smog in città e il commissario prefettizio Francesco Paolo Tronca è pronto a misure di contenimento più efficaci di quelle proposte finora. Ovvero il blocco totale del traffico, già paventato negli ultimi giorni e più che possibile prossimamente: d’altronde, si tratta semplicemente di prendere la strada che a Milano è già stata seguita. Nel capoluogo lombardo il traffico sarà fermo dal 28 al 30 dicembre.

BLOCCO TOTALE DEL TRAFFICO A ROMA IL 28 E IL 29 DICEMBRE, SEMPRE PIU’ CONCRETA LA DECISIONE

Per ora, in città, si mettono in conto due giorni di stop: il 28 e il 29 dicembre. Almeno così si intuisce da un articolo molto chiaro, in merito, su Il Messaggero.

Non si può aspettare, il blocco totale del traffico si farà lunedì 28 e, molto probabilmente, anche martedì 29. E se la situazione non dovesse migliorare, Tronca potrebbe essere costretto a seguire l’esempio di Milano che lo stop alla circolazione lo fa anche mercoledì 30. Di fronte all’assedio della polveri sottili costante e invincibili e la pioggia liberatrice che non arriva, il commissario deve lavorare sullo scenario peggiore, quello che sperava di potere rimandare a dopo Capodanno. Impossibile: con le centraline costantemente sopra i 70-80 microgrammi per metro cubo, restare con le mani in mano per un’altra settimana sarebbe non solo nocivo, ma esporrebbe il commissario Tronca anche al rischio di essere indagato per non avere tutelato la salute pubblica. D’altra parte sarebbe anche difficile spiegare come mai, di fronte a livelli si smog non così distanti, Milano ferma il traffico per tre giorni e Roma non fa nulla. C’è anche l’ipotesi soft – blocco solo domenica 27 – ma appare poco efficace e inutile.

 

Le targhe alterne d’altronde hanno dimostrato di non funzionare, di essere inefficaci nel contenimento del traffico e dell’inquinamento.

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Sarà prevista, per i giorni dello stop, la possibilità di utilizzare un biglietto dell’autobus da un euro e cinquanta per viaggiare tutto il giorno sulle reti Atac; basterà questo provvedimento così netto ad abbassare il livello di polveri sottili nell’aria romana?

Da una parte c’è Milano che ha rotto gli indugi proclamando tre giorni di blocco totale e dunque sarebbe difficile da spiegare come mai Roma non mette in campo una reazione contro l’assedio delle polveri sottili. Le targhe alterne si sono rivelate inefficaci. Ma soprattutto ci sono le previsioni dell’Arpa, che continuano a colorare di rosso e viola la mappa di Roma, vale a dire confermano che l’emergenza polveri sottili a causa dell’alta pressione e dalla mancanza di pioggia sta proseguendo. Bene, anche per il 27 dicembre quasi tutta la Capitale – sempre a livello di previsione – mostra una presenza massiccia di pm 10 nell’aria.