La profuga che Angela Merkel aveva fatto piangere potrà rimanere in Germania

di Redazione | 24/12/2015

Profuga Merkel

Profuga Merkel

la ragazza palestinese che Angela Merkel aveva fatto piangere ricordandole come la Germania non potesse accogliere tutti i migranti potrà rimanere in Germania. Bild Zeitung, ripresa da altri media tedeschi, ha anticipato le decisioni delle autorità del Mecklenburg-Vorpommern che hanno prolungato il permesso di soggiorno della famiglia scappata dal Libano e trasferitasi a Rostock.

MERKEL RAGAZZA PALESTINESE

Angela Merkel è diventata la cancelliera dei migranti quando ha deciso di concedere l’asilo a tutti i siriani che ne avrebbero fatto richiesta. Alla fine della scorsa estate la leader del centrodestra tedesco, spinta dall’enorme pressione migratoria che stava dilaniando l’Europa orientale, ha compiuto una svolta piuttosto marcata adottando una politica dell’accoglienza di stampo progressista. Angela Merkel ha pagato in termini di popolarità questa scelta, anche se per alcune settimane è stata celebrata da tutti i media, che riprendevano i suoi selfie coi migranti gioiosi, e gli slogan in suo onore scritti da chi scappava dalla guerra per andare in Germania. Questa nuova immagine della cancelliera è arrivata poche settimane dopo un caso mediatico che aveva invece mostrato la più tradizionale durezza del capo di governo simbolo dell’Europa dell’austerità. A metà luglio, durante un dialogo con degli studenti di una scuola della Germania orientale, Angela Merkel aveva fatto piangere una bambina di 14 anni. La ragazza si chiama Reem Sahwil, una profuga palestinese a cui la cancelliera aveva spiegato che la Germania non avrebbe potuto accogliere tutti i migranti che vivevano all’interno del Paese.

MERKEL PALESTINESE

Reem Sahwil, che aveva sfoggiato un tedesco impressionante per una ragazza straniera che viveva in Germania da relativamente poco tempo, era scoppiata a piangere perchè aveva confidato il suo timore di dover dire addio al Paese dove studiava. Dopo aver vissuto nei campi profughi del Libano, la sua famiglia si era trasferita in Germania, dove era autorizzata vivere con un permesso di permanenza temporanea in scadenza nel 2016. Come confermato a Bild Zeitung dal ministro degli Interni del Mecklenburg-Vorpommern, Reem potrà rimanere insieme ai suoi genitori e suo fratelli fino al mese di ottobre del 2017. Il rinnovo del permesso di soggiorno temporaneo farà sicuramente felice la piccola Reem, che ha costruito una nuova vita felice in Germania. La sua famiglia ha dimostrato di aver raggiunto un buon livello di integrazione, e il padre della ragazza libanese ha trovato lavoro in un centro di accoglienza per migranti. Il ministro del Bundesland tedesco ha espresso la sua soddisfazione per il chiarimento della situazione in merito alla permanenza di Reem Sahwil. Il tempo dell’insicurezza è finito e lei può rimanere ancora in Germania, ha sottolineato il ministro degli Interni, che appartiene alla Cdu come Angela Merkel. La cancelliera era stata molto criticata per la severità della sua risposta, e per aver mostrato poca umanità in questo caso.