Silvio Berlusconi
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Gli auguri di Natale di Silvio Berlusconi: «Renzi costruisce una democrazia a sua misura»

Silvio Berlusconi torna a parlare alla vigilia del Natale lanciando un attacco violento nei confronti dei 50 senatori «del centro destra che dovevano opporsi alla sinistra e che invece oggi sostengono un governo di sinistra che senza di loro cadrebbe» e di Matteo Renzi che «cambia la legge elettorale e la Costituzione per costruirsi una finta democrazia fatta su misura per lui».

Silvio Berlusconi
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

SILVIO BERLUSCONI E IL GOVERNO NON PASSATO DALLE ELEZIONI

Silvio Berlusconi esordisce con la necessità di ribadire come questo esecutivo non sia uscito dalle urne

Siamo alla vigilia di un Natale non facile per molti italiani. Mi verrebbe da dire, piove, governo ladro, in effetti l’attuale governo è il terzo consecutivo non eletto dal popolo.

puntando il dito contro Matteo Renzi:

Non siamo più una democrazia. L’attuale Presidente del Consiglio, mai eletto al Parlamento, in forza di un voto di un solo italiano su 6 aventi diritto di voto, governa, impossessandosi di tutto per ultimo la Corte Costituzionale e la Rai. Una sola Camera che fa le leggi, un solo partito che ha la maggioranza in questa camera, un solo “dominus” in questo partito. Un vero e proprio regime.

Per questo Forza Italia deve continuare a lottare, a combattere per l’Italia:

Dobbiamo evitare che questo accada, dobbiamo ancora una volta scendere in campo a combattere per la nostra democrazia e per la nostra libertà. Solo con una Forza Italia di nuovo forte il centro-destra sarà vincente. Solo con il ritorno di un governo credibile eletto dal popolo, che sappia fare davvero gli interessi dell’Italia, noi potremo garantire agli italiani il benessere a cui aspirano

SILVIO BERLUSCONI E IL PROGRAMMA DI FORZA ITALIA

Silvio Berlusconi ne approfitta per dettare il suo programma

Come abbiamo fatto in passato, così faremo in futuro: abbasseremo le tasse, impediremo che la burocrazia ci vieti di operare liberamente, faremo si che lo stato torni a difendere la nostra vita, la nostra integrità fisica, le nostre proprietà. Con noi torneremo ad essere uno stato in grado di garantire a tutti i cittadini benessere e libertà.

E il Cavaliere conferma di non aver mai mollato, di essere sempre stato a disposizione del Paese. E con lui il suo movimento. Forza Italia c’è ancora, Silvio Berlusconi anche. Gli alleati sono avvisati.

Per quanto mi riguarda, io intendo adempiere fino in fondo al dovere che mi è stato affidato in vent’anni da milioni e milioni di elettori. E lo farò nel modo più disinteressato perché, prendendo a pretesto una sentenza politica paradossale sono stato reso incandidabile ed ineleggibile con i voti della sinistra in senato. Daremo più forza a Forza Italia che è un movimento politico responsabile, non un movimento di sola protesta. Proporremo a tutti gli italiani e in particolare, capillarmente, a quei ventisei milioni di italiani che non hanno votato nelle ultime elezioni e che non hanno l’intenzione di votare, un nuovo programma del centro-destra, il nostro programma liberale che ha raccolto tutte le esigenze che questi non-elettori hanno manifestato in molteplici focus group. E ci impegneremo a far realizzare questo programma da una squadra di governo composta in maggioranza da uomini e donne che, nei settori nei quali hanno operato, hanno ottenuto un grande successo, che li ha fatti stimare e apprezzare da tutti.

(Photocredit copertina ANSA/MASSIMO PERCOSSI)