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La Grecia approva le unioni civili, Italia unico Paese nell’Europa occidentale a non riconoscere diritti ai gay

Unioni civili

, la Grecia ha approvato la normativa che riconosce alle coppie omosessuali la possibilità di unirsi civilmente. Alexis Tsipras ha chiesto scusa ai gay ellenici per il ritardo con cui lo Stato ha riconosciuto i loro diritti. La legge concede agli omosessuali diritti comparabili al matrimonio, anche se non consente loro di adottare bambini. Le unioni civili per i gay sono state approvate a larga maggioranza, e sono state combattute con durezza dalla Chiesa ortodossa.

UNIONI CIVILI COSA SONO

194 parlamentari su un totale di 300 legislatori hanno approvato la prima legge sulle unioni civili della Grecia. La comunità LGBT potrà ora formare coppie riconosciute come tali dalla normativa statale, che garantisce loro diritti simili a quelli del matrimonio. Sono però rimaste escluse le adozioni dei bambini. Oltre a SYRIZA, il partito di Alexis Tsipras che detiene la maggioranza relativa nel Parlamento di Atene, la normativa è stata approvata da diversi gruppi dell’opposizione: PASOK, Potami e Unione dei Centristi. Anche una parte dei deputati della principale forza di centrodestra Nea Dimokratia, 29 su 75, ha detto sì al testo. La maggioranza di ND ha preferito opporsi alla norma, così come alcuni deputati dei Greci Indipendenti, che supportano il governo di Alexis Tsipras, perché la norma non esclude del tutto la possibilità di adottare i bambini per le coppie gay. Alexis Tsipras ha rimarcato come l’approvazione delle unioni civili aiuterà a difendere il diritto all’uguaglianza di ogni persona, a prescindere dal genere o dall’orientamento sessuale.

UNIONI CIVILI IN EUROPA

Il premier greco ha spiegato come l’introduzione delle civil partnership “conclude un periodo di arretratezza e vergogna per lo Stato… invece che celebrare, però, noi dovremmo chiedere scusa alle centinaia di migliaia di nostri concittadini a cui sono stati negati i diritti in tutti questi anni. Alexis Tsipras ha sottolineato come la società non sia così cattiva e paurosa come è dipinta da alcuni osservatori. A piazza Sintagma l’approvazione delle unioni civili è stata festeggiata da centinaia di attivisti della comunità LGBT, dopo che nelle settimane precedenti i vescovi della Chiesa ortodossa avevano tuonato contro un progetto legislativo che disgregava la famiglia. Dopo il sì arrivato in Grecia l’Italia è rimasto l’unico Paese dell’UE occidentale a non riconoscere i diritti delle coppie gay. Nell’Unione Europa le uniche Nazioni dove sono vietati i matrimoni gay oppure non riconosciute le unioni civili solo, oltre all’Italia, Bulgaria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania e Slovacchia.

Photo credit: LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images