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Yanis Varoufakis: “Se fossi un tedesco, forse voterei Angela Merkel”

Yanis Varoufakis

voterebbe Angela Merkel in Germania. L’ex ministro delle Finanze della Grecia è stato intervistato dal settimanale tedesco Stern, e ha spiegato di preferire la leader della Cdu al presidente della Spd, il socialdemocratico Sigmar Gabriel, descritto come uno dei peggiori politici che abbia mai incontrato.

YANIS VAROUFAKIS LIBRI

Da ormai diversi mesi Yanis Varoufakis ha abbandonato la politica, dopo sei mesi “epici” trascorsi alla guida del dicastero delle Finanze greche. In giro per il mondo per promuovere i suoi lavori accademici e saggistici, così come per intervenire dietro laute ricompense, Yanis Varoufakis non risparmia alcuni commenti sorprendenti capaci di suscitare ancora numerose attenzioni. L’intervista concessa dall’ex parlamentare di SYRIZA al settimanale tedesco Stern potrebbe generare più di una curiosità. Nel colloquio con la testata Yanis Varoufakis ha riservato parole molte generose nei confronti di Angela Merkel, la leader politica che ha incarnato l’austerità della Troika contro cui l’economista ha combattuto quando faceva parte del governo Tsipras. Dopo aver detto di essere rimasto colpito e affascinato dalla politica sui migranti della cancelliera tedesca, Yanis Varoufakis ha detto che forse voterebbe proprio Angela Merkel, se fosse un tedesco. Nell’intervista con Stern sono contenute parole d’elogio verso Wolfgang Schäuble, nonostante dopo i ripetuti scontri agli incontri dell’Eurogruppo il ministro delle Finanze tedesco non volesse più stringergli la mano. Varofakis ha invece riservato un commento assai duro nei confronti di Sigmar Gabriel, definito un politico tra i peggiori mai incontrati.

TROIKA

Il leader della Spd, vicecancelliere della Germania e ministro dell’Economia, aveva rimarcato durante lo scontro con la Grecia che si sarebbe opposto a finanziare le esagerate promesse elettorali di un governo composto in parte da comunisti. Yanis Varoufakis ha spiegato poi di esser stato colpito da una campagna di diffamazione operata dalla Troika, che bocciava ogni sua proposta, chiedendo di ritirarle prima dei vertici, e poi diffondeva sui media la notizia delle mancate misure elaborate dal governo greco. Da quando è uscito dal governo di Atene l’ex ministro delle Finanze non parla più con Alexis Tsipras, che non ha votato alle ultime elezioni greche di fine settembre 2015. Secondo Yanis Varoufakis il leader di SYRIZA ha ceduto troppo presto alle richieste dei creditori, così mostrandosi troppo debole, e accettando l’austerità rifiutata per diversi mesi. La Troika ha capito grazie alla linea arrendevole di Alexis Tsipras di poter distruggere la Grecia, e il suo governo. Yanis Varoufakis ha rimarcato a Stern di non rimpiangere il suo lavoro di politico, una professione impossibile da svolgere per tutta la vita, a meno di essere una “persona pericolosa”. Il suo futuro impegno verterà sulla promozione di idee da far circolare in Europa per contrastare con più efficacia la crisi.

Photo credit: NICHOLAS KAMM/AFP/Getty Images