proposta di matrimonio peggiore di sempre
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La proposta di matrimonio peggiore di sempre: finisce all’ospedale per colpa dell’anello di fidanzamento

«Mi vuoi sposare?» Dovrebbe essere il momento più indimenticabile e romantico della vita di ogni donna: per Amy O’Connor, indimenticabile lo è stato di certo, ma forse è stato molto meno romantico di quanto avrebbe voluto. Amy ha 21 anni, vive a Stoke-on-Trent, in Inghilterra, ed è fidanzata con Chris che qualche tempo fa le ha chiesto di sposarlo. Una proposta di matrimonio classica, con tanto di anello di fidanzamento come pegno del proprio amore. Ma quando Amy ha infilato l’anello all’anulare sinistro, questo si è rivelato subito stretto. Troppo stretto.

MI VUOI SPOSARE?

La storia di Amy è stata ripresa dal Daily Mail, ma è stata la stessa ragazza a condividerla sul web: «Chris mi ha chiesto di sposarlo il giorno del mio compleanno, davanti alla mia famiglia e ai miei amici – racconta Amy – Certo, mi ero accorta che l’anello era stretto, ma io e Chris ci siamo detti che l’indomani saremmo andati dall’orefice per farlo sistemare». Ma quando Amy ha cercato di sfilarselo dal dito non ci è riuscita: ha nulla sono valsi i tentativi con acqua fredda, con acqua e sapone, con la glicerina. L’anello rimaneva al suo posto mentre il  suo dito, sempre più gonfio, assumeva un’interessante tonalità di blu.

ALL’OSPEDALE

Un po’ per l’emozione, un po’ per l’ansia di quel dito cianotico, Amy è svenuta nel bagno di casa sua, direttamente sul lavandino. L’unica soluzione, a quel punto è stato andare al pronto soccorso, dove medici e infermieri hanno trovato la cosa piuttosto divertente. «Quando hanno finito di ridermi in faccia, il dottore mi ha portato in una stanza e ha tagliato l’anello. Mi è rimasto il livido per due settimane».

E VISSERO PER SEMPRE…

Tutto è bene quel che finisce bene, comunque: Chris si è presentato con un altro anello, stavolta della misura giusta. E Amy non ha potuto fare altro che ripetere quel sì, che aveva già pronunciato…
(Photocredit copertina: George Marks/Retrofile/Getty Images)