Renzi da Giletti: «I Cinque Stelle fanno opposizione solo davanti alle telecamere»

di Redazione | 20/12/2015

Matteo Renzi è stato ospite nel salotto di Massimo Giletti a L’Arena, per fare il punto prima della pausa natalizia. Il premier ha parlato della Legge di Stabilità varata la notte scorsa dalla Camera, ed è tornato sia sul nodo delle banche che sulla mozione di sfiducia a Maria Elena Boschi, votata e respinta venerdì.

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ANSA/ANGELO CARCONI

RENZI DA GILETTI: «NEL 2016 IL PIL A +1,5%»

«I segnali di ripresa ci sono, ma ci vuole tempo – ha detto Renzi, parlando di economia e dicendosi non ancora soddisfatto – L’Italia è come se fosse guarita, ma ancora non sta bene. Nel 2016 tutti i segnali dicono che andremo ancora meglio: faremo più dell’1,5% sul Pil, ma l’importante è che ci credano gli italiani, è tutto nelle nostre mani. Il deficit era 2,6% lo scorso anno con il mio governo, con quelli precedenti era al 3% e nel 2014 era al 4%. Quest’anno è al 2,4, è il miglior deficit da dieci anni a questa parte».

RENZI DA GILETTI: «BANCHE, CHI HA SBAGLIATO PAGHERÀ»

Poi Renzi ha toccato il tema caldo delle banche: «Io non ho alcun tipo di doppiopesismo: ho messo il più trasparente degli italiani per controllare gli arbitrati, chi ha sbagliato pagherà. Bankitalia e le altre istituzioni godono del massimo rispetto. Ci hanno provato con il governo e sono rimbalzati. La commissione parlamentare verificherà, chi ha sbagliato pagherà ma non è bombardando le banche che si esce da questa situazione». Ma per il premier è fondamentale riformare il sistema bancario: «Il sistema delle banche italiano va ripensato. La prossima mossa che faremo sarà unificare sempre più le banche del credito cooperativo, che sono anche belle ma devono essere più solide».

RENZI DA GILETTI: «MINISTRO BOSCHI? NESSUN CONFLITTO DI INTERESSI»

Da qui il discorso passa alla mozione di sfiducia nei confronti del ministro Maria Elena Boschi. Per Renzi, infatti, non esiste nessun conflitto di interessi: «Dove sta se il papà della Boschi è stato sanzionato e se il Cda di Banca Etruria è stato commissariato? Il governo non guarda in faccia a nessuno. Poi chi ha sbagliato pagherà».

RENZI DA GILETTI: «MANCE NELLA LEGGE DI STABILITÀ?»

Renzi allontana da sé le accuse sulle agevolazioni previste dalla Legge di Stabilità approvata la notte scorsa alla Camera: «Ci sono soldi vanno ad associazioni, volontariato, scuola, cultura, Coni. Ma è un bene, perché l’Italia è fatta di questo. Sono anni che parliamo solo di austerity ma l’Italia è anche mondo del volontariato».

RENZI DA GILETTI: «I 5 STELLE? OPPOSIZIONE SOLO DAVANTI ALLE TELECAMERE»

Arriva poi la stoccata al Movimento 5 Stelle, promotore della mozione di sfiducia alla Boschi, ma che era anche assente dall’aula durante la maratona notturna per l’approvazione della Legge di Stabilità: «La legge di stabilità è stata approvata alle 2,58 di stanotte e i Cinquestelle non erano in aula perché purtroppo fanno un’opposizione che regge fino a che sono accese le telecamere. Forse è la famosa febbre del sabato sera, si sono ammalati tutti insieme».

RENZI DA GILETTI: «SALVINI? NESSUNA POLEMICA, MA BASTA VIAGGETTI IN RUSSIA»

E arriva anche l’affondo del premier su Matteo Salvini: ««Non voglio far polemica con Salvini perché è un parlamentare europeo e dovrebbe dare una mano all’Italia. Gli altri europarlamentari però stanno lì dalla mattina alla sera, vorrei che i nostri facessero questo, non stare dalla mattina alla sera a pontificare in televisione o a fare i viaggetti in Russia». Matteo Salvini ha risposto a stretto giro con un post su Facebook, dandogli dell’imbecille.

(Photocredit copertina: ANSA / ANGELO CARCONI)