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Torino, evacuata la Mole Antonelliana per un allarme bomba

Mole Antonelliana evacuata questa mattina per un allarme bomba: poco prima delle 11.30 una telefonata anonima al 112 ha allertato le forze dell’ordine sulla presenza di un ordigno nel monumento simbolo di Torino, che ospita il Museo Nazionale del Cinema.

EVACUATA LA MOLE ANTONELLIANA PER ALLARME BOMBA

Sul posto sono giunti Carabinieri e Polizia, che hanno evacuato la Mole Antonelliana dai visitatori presenti nel Museo e allontanato i curiosi. In questo momento si attende l’arrivo degli artificieri per la bonifica dell’area.

EVACUATA LA MOLE ANTONELLIANA: TERZO ALLARME BOMBA IN POCHI GIORNI A TORINO

Come riporta l’ANSA, quello di oggi alla Mole Antonelliana non è l’unico allarme bomba delle ultime settimane. L’ultimo in zona Lingotto, davanti ad un negozio, dove era stato ritrovato un falso ordigno. Un allarme era stato registrato anche all’aeroporto di Caselle, a bordo di un aereo in partenza per Roma, ma in quel caso si rivelò falso.

EVACUATA LA MOLE ANTONELLIANA: L’ALLARME BOMBA CON UNA TELEFONATA ANONIMA

L’ANSA riporta il contenuto della telefonata anonima che ha allertato le forze dell’ordine: «Alle 12.30 esploderà una bomba dentro la Mole», ha detto al 112 una persona che ha subito riattaccato. Il piano di evacuazione è stato immediato: in pochi minuti i carabinieri hanno fatto uscire i visitatori dal Museo Nazionale del Cinema, un centinaio, mentre sono stati fatti allontanare quelli che erano in coda per poter salire sull’ascensore che porta in cima al monumento. L’intera zona è stata isolata e i carabinieri stanno tenendo a distanza i curiosi. Sul posto anche Alberto Barbera, direttore del Museo Nazionale del Cinema. Alle 13 la bonifica degli artificieri era ancora in corso: per il momento ogni verifica ha dato esito negativo.

EVACUATA LA MOLE ANTONELLIANA: FALSO ALLARME

Al termine della bonifica effettuata dai Carabinieri, che si è conclusa con esito negativo, le autorità hanno concluso che si è trattato di un falso allarme. I militari dell’Arma hanno individuato la cabina telefonica da cui è partita la telefonata anonima che annunciava l’esplosione. Si sarebbe trattato di un uomo di mezza età che diceva di «essere dell’ISIS» Sono in corso accertamenti dattiloscopici e di dna per le successive comparazioni investigative.
(Photocredit copertina: ANSA)