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«Il vincitore di MasterChef 5? Non lo possiamo dire: è un’esclusiva di Striscia la Notizia…»

«Il vincitore di MasterChef 5 quest’anno sono io, solo che non lo posso dire, perché è un’esclusiva di Striscia…». Con una battuta pungente Carlo Cracco chiude la polemica che ha infiammato la passata stagione televisiva: il “mega-spoiler” di Striscia la Notizia che, appena qualche giorno prima della finale di MasterChef 4, rivelò che Stefano Callegaro sarebbe stato il vincitore. Ma a MasterChef non c’è più spazio per le polemiche, perché è tempo di tornare ai fornelli: giovedì 17 dicembre, in prima serata su SkyUno HD, andrà in onda la prima puntata di MasterChef 5, con una grossa – in tutti i sensi – novità: Antonino Cannavacciuolo che andrà a unirsi al terzetto di giudici storici: Bruno Barbieri, Joe Bastianich e il già citato Carlo Cracco.

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Foto: Giornalettismo

MASTERCHEF 5: «QUEST’ANNO NIENTE POLEMICHE SUL VINCITORE» –

La voglia di trasformare in qualcosa di positivo la polemica con Striscia è tanta: tanto è vero che quest’anno verrà lanciato l’hashtag #HaVintoMasterchef, sul quale gli spettatori potranno divertirsi a “spoilerare” il nome del presunto vincitore. Ci sarà da divertirsi, soprattutto se tutti saranno disposti a non prendersi sul serio. E, su quanto accaduto l’anno scorso, è un Cracco insolitamente conciliante a mettere la parola fine: «Fa parte del gioco. Noi abbiamo sempre cercato di premiare il migliore, il resto sono solo polemiche».

MasterChef 5: Le foto della conferenza stampa

MASTERCHEF 5: 18MILA ASPIRANTI CHEF PER 20 GREMBIULI –

I numeri di MasterChef 5 sono sufficienti a far parlare di “edizione record”: sono stati oltre diciottomila gli aspiranti chef che si sono candidati per uno dei 20 ambitissimi grembiuli. Di questi, solo 150 sono entrati a far parte del super-casting che ha portato alla selezione finale dei 20 talenti culinari che sono riusciti a entrare nella cucina più famosa d’Italia. Nell’arco di 24 puntate (per un totale di 12 prime serate) eliminazione dopo eliminazione ne resterà uno solo: il vincitore. Che si aggiudicherà il titolo di quinto MasterChef d’Italia, centomila euro in gettoni d’oro e la possibilità di pubblicare un libro di ricette originali edito da Baldini & Castoldi. Quest’anno la gara si preannuncia molto più difficile: i giudici sono quattro, ma per poter “passare” serviranno comunque almeno tre pareri positivi. Tradotto: con due sì e con due no si va a casa.

MASTERCHEF 5: I GIUDICI –

E poi ci sono loro, i giudici. talvolta spietato ma sempre obiettivi: come Antonino Cannavacciuolo, lo chef di Vico Equense new entry del programma. Noto per le sue “delicate” pacche sulle spalle e per essere il volto di Cucine da incubo, Cannavacciuolo si dice onorato di essere entrato a far parte della squadra: «È stato molto emozionante far parte di questo gruppo: Cracco e Barbieri li conosco da vent’anni e Bastianich è un “mostro” della televisione. Questi tre “mostri” mi hanno accolto bene, ma io giudicherò nel bene e nel male: se mi sento preso in giro… m’incazzo!». Carlo Cracco, a sua volta, restituiscono la lode al collega, mostrando la complicità che li lega: «Antonino? Non sarà bellissimo, però è figo». Invece è Joe Bastianich a svelare, almeno in parte, il segreto del successo di MasterChef Italia: «La versione italiana si distingue perché si riescono a raccontare anche le storie delle persone. E poi la qualità del cibo è altissima». Bruno Barbieri, invece, svela qualche indiscrezione sui concorrenti: «C’è di tutto e di più. Abbiamo visto anche qualche matto…».

(Photocredit copertina: Sky)