Stampa israeliana, crisi con Russia riavvicina Ankara e Tel Aviv

di Redazione | 16/12/2015

Turchia migranti accordo

I recentissimi tentativi di riavvicinamento a Israele del presidente turco Recep Tayyip Erdogan e della comunità israeliana nel suo paese sono conseguenza diretta della crisi causata dall’abbattimento di un aereo russo da parte di Ankara, il mese scorso, scrive in un’analisi il quotidiano “Jerusalem Post”, che sottolinea come dopo anni di dura retorica e azioni contro Israele, improvvisamente il governo islamico del Partito di giustizia e sviluppo (Akp) abbia permesso il primo evento pubblico per la festivita’ ebraica di Hanukkah, che si terra’ domenica.

ERDOGAN SI COMPRA ISRAELE?

Erdogan ha inoltre parlato di normalizzazione dei rapporti con Israele. Le relazioni tra Turchia e Israele si sono inasprite dopo l’incidente della Mavi Marmara del 2010, in cui 10 cittadini turchi sono rimasti uccisi nel tentativo di violare il blocco marittimo su Gaza imposto da Israele. Secondo l’analisi, gli sforzi per una riconciliazione tra i due paesi potrebbero essere favoriti dalla crisi tra Istanbul e Mosca. Lo riportano le agenzie