Los Angeles, polizia uccide afroamericano armato

di Redazione | 14/12/2015

Los Angeles, un ventottenne afroamericano è stato ucciso con 33 colpi di pistola dagli agenti di polizia che erano intervenuti dopo una segnalazione. L’uomo si aggirava nei pressi di una stazione di servizio brandendo un’arma ed esplodendo colpi in aria. Nel video, diffuso dalla polizia, si vedono gli agenti sparare ripetutamente in direzione di quello che successivamente è stato identificato come Nicholas Robertson. Lo scontro a fuoco è iniziato attorno alle 11 del mattino nella cittadina di Lynwood, venticinque chilometri a sud di Los Angeles e, come si evince dal video, i poliziotti non avrebbero smesso di sparare nemmeno dopo aver visto l’uomo accasciarsi al suolo. Gli agenti erano intervenuti per rispondere a tre segnalazioni che denunciavano un uomo sparare in aria.

La notizia, comparsa sul Los Angeles Times, è stata ripresa dall’Ansa, che riporta:

I familiari di Robertson definiscono la sparatoria ingiustificata, mentre la rabbia comincia gia’ a serpeggiare tra la comunita’ locale, per la vasta maggioranza afroamericana e ispanica. Diverse persone si sono riunite nei pressi del luogo dove ha avuto luogo la sparatoria per protestare contro la polizia, riferisce il New York Times. Makiah Green di 23 anni e Tyree Boyd-Pates di 26 sono giunti appositamente da una cittadina vicina: “La sua vita e’ importante proprio quanto la mia, a prescindere dalla sua occupazione o dalla posizione sociale – ha detto Boyd-Pates -. La sua vita conta”.

Questo è solo l’ultimo di una serie di casi del genere che nei mesi scorsi avevano alzato la tensione. Lo scorso marzo la polizia di Los Angeles aveva aperto il fuoco contro un uomo che aveva opposto resistenza all’arresto.

GUARDA IL VIDEO –

Il link del video delle telecamere di sorveglianza pubblicato sul Los Angeles Times