Leopolda 2015, Matteo Renzi: «Se votassimo oggi vinceremmo al primo turno»

di Marco Esposito | 13/12/2015

Leopolda 6 matteo renzi

COMMENTO FINALE –

Potete pensare quello che volete di Matteo Renzi. Che sia un furbetto o che sia un genio. Che sia uno spregiudicato o un coraggioso. Un bravo comunicatore o un bugiardo. Ma rimane una cosa sotto gli occhi di tutti. Ha un altro passo rispetto a tutti gli altri competitor. Abituatevi, ci terrà compagnia a lungo.  Preparatevi a vivere una decina di anni tra Renziani Vs Antirenziani.
Il nostro più grande divertimento, e il nostro più grande desiderio, sarà raccontarvi al meglio delle nostre possibilità questi anni, comunque decisivi per la nostra Italia.

14.00 «Andiamoci a prendere il futuro», musica a palla, la Leopolda 2015 finisce qui.

13.57 Renzi punta tutto sulla Referendum istituzionale. O si vince quel referendum o si va a casa, insomma. 1000 Leopolde per preparare quell’appuntamento fondamentale per i governo.

13.54 Renzi arriva il punto: il prossimo anno andiamo a referendum. Andremo in tutti i posti d’Italia e raccontare cosa stiamo facendo, schiodandoli dall’indifferenza.

13.53 Renzi scherza sul suo inglese, diciamo così, non certo perfetto.

13.50 Renzi fa un discorso da chi ha davanti un ampio tempo di governo.

13.47 Renzi «Chi pensa di strumentalizzare la morte delle persone, mi fa schifo»

13.44 Renzi: «Non abbiamo mai fatto alcun favoritismo, io domani mattina rifarei il decreto salvabanche. Ed elenca tutti i danni che sarebbero scaturiti dalla mancanza dell’azione di governo»

13.42 Renzi racconta la vicenda del padre. E del fatto che è indagato. Racconta di come ha chiesto al padre di non parlare, di non replicare. Poi aggiunge di aver fiducia nella magistratura. Insomma, il parallelo con quanto accade a Maria Elena Boschi è evidente. Racconta che il «babbo» si lamenta, gli dice che sbaglia strategia. Che bisogna rispondere, andare all’attacco. Poi conclude «Nessuno si può permettere di mettere in discussione la possibilità che abbiamo di cambiare l’Italia per delle vicende personali. Non perderemo la pazienza, sapremo aspettare»

13.39 Renzi parla del complottismo. «L’idea per cui se le cose non ci riescono è colpa di qualcun altro. È una cosa che non può appartenere al mondo alla Leopolda»

13.35 Renzi: un abbraccio affettuoso ai Gufi per le previsioni su Expo 2015. Sono gli stessi che dicono che stasera la Juve vince.

13.31 Siamo agli esteri. Renzi: «Noi non pensiamo che lo strumento militare non serva a niente, anzi. Ma siamo convinti che non si risolvono i problemi bombardano di qui o di là»

13.27: Renzi: «Chiediamo all’Europa di rispettare i sogni dei propri cittadini».

13.25 Renzi «Sono sicuro che se andassimo al voto oggi, vinceremmo al primo turno con una percentuale superiore a quella presa alle Europee. Ma un leader vero non si preoccupa dei sondaggi, li cambia»

13.22 Renzi: «Il sud ha tutto per risollevarsi. Basta con le chiacchiere, i presidenti delle regioni del sud sono tutte del Pd»

13.19 Torniamo alla Leopolda: Renzi parla del Sud e di quanto nella legge di stabilità c’è per il Sud.

13.17 Piccola digressione: l’impressione è che il Renzismo è in un momento di svolta nodale. In cui il premier per primo sa che c’è bisogno di questo salto di qualità, di idee più forti, più concrete. Di una nuova maturità. Il fatto che ne sia consapevole è ottima cosa. Bisogna vedere se conosce già la strada verso cui deve muoversi.

13.15 Renzi torna a parlare del fatto che il risparmio privato, che è il doppio del debito pubblico, in Italia è bloccato. Dice che per far ripartire la crescita è necessario investire sulla fiducia, sull’Italia e sugli italiani.

13.12 Renzi, ora che vi ho fatto l’elenco delle cose fatte, vi dico: «Non abbiamo ancora fatto niente.

13.09 Renzi intanto saluta Sorrentino, e poi torna sul bonus per i 18enni: non è una mancia

13.05 Renzi timidamente ammette che non tutto è stato fatto bene. Come sulla scuola. (si leva la cravatta, con gesto scenografico e studiato)

13.02 Il premier difende il Jobs Act. «Possiamo dirlo che il Jobs Act funziona?»

13.01 Renzi ricorda alcuni “successi del suo governo”, dagli 80 euro all’eliminazione dell’Imu

13.00 Renzi ricorda due amici che non ci sono più: Guido Ghisolfi, tra i primi finanziatori del Premier, e Giuseppe Petitto,  regista dei filmati del Camper di Renzi durante le primarie 2012

12.56  Renzi ringrazia Mattarella e Napolitano

12.54 Renzi: «Quelli che ci dicevano di mettere le bandiere del Pd alla Leopolda intanto se ne sono andati dalla Leopolda»

12.52 Renzi: «Quello che abbiamo fatto, non era una cosa che era possibile fare da soli», che non poteva fare un uomo solo al comando, insomma.

12.50 Renzi inizia ringraziando i volontari. Poi “Pensare a quello che abbiamo fatto in questi c’è da dirsi che abbiamo rovesciato il sistema politico più gerontocratico d’Europa»

12.49 Giacca, camicia bianca, cravatta rossa. Ecco Matteo Renzi sul palco. Finalmente la Leopolda si anima.

12.48 Clip e poi, finalmente, Matteo Renzi.

12.43 – “Immigrati in cattedra e lezioni porno”. Libero vince il peggior titolo nel concorso indetto alla Leopolda.

12.40 – “Avevo promesso a Pippo Civati che sarei venuto, più che altro per curiosità. Ci siamo detti: ci vai tu o ci vado io? E alla fine sono venuto io. Lui mi ha detto: ‘ci vado io con il mio buon senso o tu con il tuo delirio’? Sto citando un brano dal mio ultimo cd: ‘Al gran ballo della Leopolda’”. Il cantautore Edoardo Bennato parla così con i giornalisti alla Leopolda 6. “Renzi mio fan? Anche io lo sono di lui (ride, ndr). Siamo dei grandi fan a vicenda… Scherzo”, aggiunge Bennato. E Grillo? “Ha tirato i remi in barca, si è stufato di fare il salvatore della patria”.

12.05 – Giovanni Malagò, numero uno del Coni sul palco della Leopolda: “Per Roma 2024 ci mettiamo la faccia”

12.04 – “Per favore, smettiamola con lo sciacallaggio”, ha replicato il ministro dell’Economia, ai cronisti che gli chiedevano delle polemiche sul conflitto di interessi del ministro Maria Elena Boschi per il caso di Banca Etruria.

11.34 – “Il sistema bancario italiano è solido. Le nostre banche sono solide anche dopo le recenti. Ci sono quattro nuove banche che hanno preso posto. Abbiamo salvato 12 miliardi di depositi e 200 mila imprese che avevano crediti Questo è il vero dato della polemica bancaria. Detto questo chiaro che ci sono responsabilità diffuse, con chi ha gestito i rapporti con i risparmiatori. Queste responsabilità saranno verificate caso per caso e affrontate”

11.31 – Il ministro Padoan inizia il question time con alcuni ragazzi sul palco di Leopolda6.

leopolda 6 padoan

“La politica economica serve ad aumentare l’occupazione e sta aumento. Abbiamo creato 150 mila posti di lavoro e lo abbiamo fatto perché abbiamo messo gli strumenti ideali per crearli, come le agevolazioni fiscali verso gli indeterminati”

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Leopolda6 arriva alla sua conclusione. Dopo l’intervento del ministro dell’economia Padoan interviene il segretario del partito democratico e premier Matteo Renzi. Ieri è stato il giorno dei ministri. Grande assente dell’esordio, il ministro per le riforme Maria Elena Boschi che si è materializzata a fine pomeriggio, sostenuta dalla platea. «Finalmente ci sono. Mi scuso per il ritardo, ho letto ricostruzioni molto fantasiose e alcune divertenti sul perché non fossi qui. Ero semplicemente a fare il mio lavoro sulla legge di stabilità».

(in copertina foto ANSA/MAURIZIO DEGL’INNOCENTI)