ROSANNA SCOPELLITI NCD LEOPOLDA 6
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Leopolda 6, la prima volta di Rosanna Scopelliti (NCD): «Mi sento a casa, niente sigle»

Mentre il Pd si divide tra chi teme il fantasma del Partito della Nazione e chi lo spinge, alla Leopolda 6 arriva pure un esponente del Nuovo Centrodestra. La “prima volta” degli alfaniani alla kermesse renziana ha il volto di Rosanna Scopelliti, deputata calabrese e membro della commissione Antimafia in Parlamento: «Ho deciso di partecipare e odorare il vento di rinnovamento che stiamo vivendo in questa esperienza di governo. Qui sono nati i progetti che il mio partito sostiene. Importante è essere in questa fucina di idee, sogni per il nostro Paese». E ancora: «C’è un’ottima atmosfera, qui mi sento a casa, da giovane. Non vanno messe sigle, come dice Renzi». 

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«ALFANO DOVEVA VENIRE? GIUSTO ASCOLTARE» – 

E il ministro dell’Interno Angelino Alfano, doveva venire? «Essendo parte di questo governo, un politico che si ferma ad ascoltare fa’ la cosa giusta. Io sono qui per questo. Credo possa essere uno spirito condiviso». Scopelliti fa parte della fronda più filorenziana di Ncd, a Montecitorio si mormora sia tra le più stimate dal premier. «Renzi fa poco per il Sud? In questo momento sono già state messe in cantiere cose importante, a partire dal masterplan. Certo è un primo passo», lo difende.

E anche per Scopelliti la dialettica destra e sinistra sembra ormai antica, non basta più, come rivendicato dal sindaco Pd di Firenze Dario Nardella : «In politica oggi hanno valore le idee, il merito e le persone pulite che hanno coraggio di portarle avanti, al di là delle etichette di partito. Serve un cantiere di idee trasversale per portare avanti il progetto del Partito della Nazione». La deputata “aggira” il nodo della possibilità per Ncd di partecipare alle primarie dem: «Sono decisioni che non spettano a me. Ma si può cominciare a lavorare, poi decideranno i territori. Certo l’esperienza di governo è positiva per il Paese». Tradotto, quel modello è un laboratorio replicabile, al di là dei tatticismi: «Ncd progetto finito? No e io non vado via, Angelino non si preoccupi. Ma è un progetto in movimento. Non so se la strada sarà a sinistra, la vedo difficile. Credo sia una strada autonoma, per quanto mi riguarda».