Travaglio: «Renzi mi manda sms pepati quando non gradisce i nostri pezzi»

di Redazione | 09/12/2015

Marco Travaglio

Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, oggi è stato ospite di Un Giorno da Pecora, il programma di Rai Radio2 condotto da Geppi Cucciari e Giorgio Lauro. Il giornalista ha svelato un retroscena del suo lavoro ammettendo che riceve sms dal premier specialmente quando i pezzi del suo quotidiano non sono apprezzati.

Renzi manda sms a tutti: lo fa anche con lei?
«Si, ne ho ricevuti parecchi da Renzi. Ma cosa mi scrive non si può dire»
Le scrive saluti personali?
«No. Quando esce sul mio giornale qualcosa che non gli piace, mi scrive…il suo punto di vista»
Per esempio?
«Mi scrive qualcosa di un po’ pepato. Poi io gli dico: se è la replica del Presidente del Consiglio, la posso pubblicare?»

LEGGI ANCHE:

Filippo Facci contro Marco Travaglio: “Chiede la privacy per la Chaouqui: e Silvio?”

MARCO TRAVAGLIO, GLI SMS DI RENZI E MATTARELLA

– Il giornalista non ha usato mezzi termini per criticare anche l’inquilino del Quirinale. «Il lavoro del presidente della Repubblica non è certo usurante, specie se lo si interpreta come Mattarella». Secondo lei Mattarella lavora poco? «Tutti vorrebbero fare un lavoro come il suo, praticamente non ti muovi. E’ come un ficus, l’hanno appoggiato lì sul davanzale e ogni tanto gli danno due gocce d’acqua».

(in copertina foto ANSA)