Come aprire una partita Iva

di Redazione | 10/12/2015

Partita Iva

Per svolgere la propria attività in Italia, imprese, professionisti e lavoratori autonomi devono necessariamente essere in possesso di una partita Iva. Per entrare in possesso di quella sequenza di cifre bisogna rivolgersi all’Agenzia delle Entrate e affidarsi ad un intermediario, ad esempio il commercialista. La procedura può essere svolta anche semplicemente per via telematica.

COME APRIRE UNA PARTITA IVA, LE PROCEDURE –

Per aprire una partita Iva è opportuno compilare una dichiarazione di inizio attività. Le imprese individuali e i lavoratori autonomi devono utilizzare un modello denominato AA9/12. I soggetti diversi dalle persone fisiche, invece, devono presentare il modello AA7/10. Il modello AA9/12 va presentato entro 30 giorni dalla data di inizio attività. Ci sono diversi modi per farlo. Per quanto riguarda i contribuenti non obbligati all’iscrizione al Registro delle Imprese la dichiarazione può essere presentata precisamente in tre modi: in duplice esemplare direttamente, o tramite una persona delegata, a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate; in unico esemplare, inviato mediante raccomandata ad un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, allegando foto e documento di identficazione del dichiarante; oppure in via telematica. In questo caso la dichiarazione inviata viene considerata presentata nel giorno esatto in cui si conclude la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

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Per riguarda invece i contribuenti obbligati all’iscrizione al Registro delle imprese la dichiarazione di inizio attività va presentata con Comunicazione Unica (ComUnica) per via telematica o su supporto informatico. La comunicazione unica vale quale assolvimento di tutti gli adempimenti amministrativi previsti per l’iscrizione al Registro delle imprese e in alcuni casi ha effetto ai fini previdenziali, assistenziali, fiscali e all’ottenimento della partita Iva. Il modello e le istruzioni possono essere scaricati gratuitamente dai siti di Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia. Il modello vale anche per la comunicazione di variazione dei dati o di cessazione dell’attività.

COME APRIRE UNA PARTITA IVA, IL CODICE ATTIVITÀ –

Quando si apre una partita Iva viene indicato anche il codice dell’attività svolta in via prevalente (con riferimento al volume d’affari) desunto dalla classificazione delle attività economiche vigente al momento della presentazione del modello. Anche l’elenco di attività e codici è disponibile presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate e sui siti della stessa Agenzia del Ministero dell’Economia. Oltre all’attività prevalente devono essere elencate anche le attività esercitate abitualmente e rilevanti ai fini Iva, per le quali è possibile
attribuire un distinto codice di attività.

COME APRIRE UNA PARTITA IVA, IL REGIME AGEVOLATO –

Quando si apre una partita Iva i contribuenti devono anche indicare se intendono sfruttare un regime fiscale agevolato. Nei modelli attualmente disponibili, ad esempio, possono indicare se aderire al regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità o aderire al regime forfetario.

COME APRIRE UNA PARTITA IVA, IL SOFTWARE –

Per quanto riguarda il modello AA9/12 (la dichiarazione in via telematica dell’inizio attività, della variazione dei dati o della cessazione dell’attività, da parte di autonomi e imprese individuali) l’Agenzia delle Entrate ha predisposto uno specifico software, che può essere utilizzato sia da chi vuole trasmettere direttamente la propria dichiarazione (servizio Fisconline) che dagli intermediari (servizio Entratel) ed è disponibile sia per chi utilizza sistemi operativi Windows che Macintosh. Una volta inviata la dichiarazione per l’apertura della partita Iva occorre fare attenzione, perché la trasmissione del file non garantisce l’acquisizione da parte del sistema. Per verificare l’esito positivo della trasmissione del modello bisogna accedere alla sezione Ricevute e verificare se è presente una ricevuta di corretto invio. Se i dati trasmessi non sono corretti invece viene inviata una comunicazione di scarto.

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