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Attacco talibano all’aeroporto di Kandahar

Attacco all’aeroporto di Kandahar da parte dei talibani, che reclamano l’uccisione di 15 persone. 18 vittime tra militari e civili sono invece rimasti uccisi secondo le autorità afghane, 9 i talibani periti nella missione suicida.

A sign in a passenger terminal reminds service members and other armed personnel to keep their weapons close at Afghanistan's Kandahar Airfield on June 2, 2014. US forces will complete their withdrawal from Afghanistan by the end of 2016, President Barack Obama has said, unveiling a plan to end America's longest war.  AFP PHOTO/Brendan SMIALOWSKI        (Photo credit should read BRENDAN SMIALOWSKI/AFP/Getty Images)
Un cartello all’eroporto di Kandahar avverte di tenere le armi a portata di mano e rende l’idea della situazione della sicurezza dello scalo. (Photo credit  BRENDAN SMIALOWSKI/AFP/Getty Images)

 L’ATTACCO ALL’AEROPORTO DI KANDAHAR –

L’attacco è cominciato nella serata di martedì e si è concluso oggi pomeriggio, praticamente pochi minuti fa, quando le autorità afghane hanno ripreso il controllo dell’area e tutti gli attaccanti sono stati uccisi. L’attacco ha destato scalpore anche perché l’obiettivo è uno dei più fortificati del paese e perché è avvenuto appena un’ora prima dell’apertura della conferenza internazionale sul destino dell’Afghanistan che si tiene in Pakistan. La soluzione della crisi è arrivata dopo ore di combattimenti, dicono le autorità a causa della prudenza esercitata perché gli attaccanti avevano preso alcuni ostaggi.

I Talibani hanno diffuso un'immagine degli uomini impegnati nell'attacco all'eroporto.
I Talibani hanno diffuso un’immagine degli uomini impegnati nell’attacco all’aeroporto.

 

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TALIBANI PER LA PACE E TALIBANI PER L’ISIS –

Una conferenza che dovrebbe o potrebbe aprire al dialogo con i talibani. Anche se il loro nuovo leader, il Mullah Akhtar Mansoor, ha detto che non parteciperà ai colloqui di pace se prima non saranno soddisfatte le condizioni dei talibani, in primis l’imposizione della legge islamica, c’è da tempo un evidente interesse della dirigenza talibana per un accordo in Afghanistan. Interesse non condiviso dalle fazioni ribelli che sono emerse di recente all’interno del movimento, fazioni che guardano all’ISIS e che sono intransigenti al punto di essersi subito impegnate in feroci combattimenti con gli ex associati, in particolare nel Sud del paese.