Candidati Elezioni Comunali 2016 Bologna
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Candidati Elezioni Bologna 2016: i nomi per il sindaco alle Comunali

SEGUI NOTIZIE, EXIT POLL, RISULTATI IN DIRETTA DEI BALLOTTAGGI PER I SINDACI ALLE ELEZIONI COMUNALI 2016

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CANDIDATI ELEZIONI COMUNALI 2016 A BOLOGNA

La sfida per il ballottaggio è ormai decisa. Dopo il primo turno delle elezioni 2016 a Bologna, i risultati hanno frenato le ambizioni di conferma di Virginio Merola. Il sindaco uscente del Partito democratico che sarà costretto a difendersi dall’assalto della leghista Lucia Borgonzoni, sostenuto dal centrodestra.

BALLOTTAGGIO SINDACO DI BOLOGNA 2016

La data per il ballottaggio a sindaco di Bologna è già fissata, come in tutti gli altri comuni: si tornerà a votare domenica 19 giugno 2016. A livello di percentuali il sindaco uscente sembra in vantaggio. Ma il ribaltone, con una forbice decisamente poco netta, è ancora possibile. Soprattutto se arrivasse una sponda dall’elettorato pentastellato in chiave antirenziana. Merola invece punta a recuperare il voto centrista di Manes Bernardini (ottimo 10%) e il bottino di sinistra di Coalizione Civica (il 7% di Martelloni). Ma non sarà scontato. Ma non solo: punta anche a recuperare voti dalle liste minori. E il Movimento 5 stelle? Al di là delle dichiarazioni di rito e di possibili assi smentiti, il consenso raccolto da Max Bugani, fedelissimo di Beppe Grillo e dei vertici, può essere decisivo.

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candidati bologna 2016
Il sindaco di Bologna Virginio Merola (foto ANSA/GIORGIO BENVENUTI)

Ma chi sono i candidati che si sono presentati al primo turno delle Amministrative di Bologna?

VIRGINIO MEROLA È IL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A BOLOGNA. IL SINDACO USCENTE PD CORRE PER IL BIS

Il sindaco uscente era il cavallo più sicuro su cui puntare per il Partito democratico, sondaggi alla mano, in mancanza di una valida alternativa sotto le Due Torri. Virginio Merola ha preso la pesante eredità data dal caso Delbono ed è stato eletto sindaco nel 2011 con un ampio margine (il 58,4% dei consensi su 28.390 votanti). Nel settembre 2014, nella sua qualità di ufficiale di stato civile, ha trascritto nei registri anagrafici gli atti di matrimonio esteri di coppie formate da persone dello stesso sesso. Un atteggiamento che non gli fa godere del sostegno dei centristi. Non ultima la polemica con il ministro dell’Ambiente, Gianluca Galletti.

FEDERICO MARTELLONI (SEL) SI CANDIDA SINDACO PER LA COALIZIONE CIVICA

In realtà, diversi temi hanno portato alla rottura anche con il mondo della sinistra radicale, Sel compresa: tra questi anche la gestione delle occupazioni. Per questo a sinistra, insieme alle civiche, è stato lanciato il polo della Coalizione Civica. Alle primarie interne a trionfare è stato l’esponente di Sel Federico Martelloni, contro la direttrice del penitenziario minorile di Bologna, Paola Ziccone. Appoggiato da Sel-Sinistra Italiana, Martelloni ha ottenuto il 59,84% contro il 40,16% incassato da Ziccone.

MASSIMO BUGANI È IL CANDIDATO DEL M5S A BOLOGNA: POLEMICHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE

Tra gli avversari più ostici, sondaggi alla mano, ci sarà per il Pd il M5S che candida il consigliere uscente Massimo Bugani. Certo, in casa pentastellata non sono mancate le polemiche per l’assenza di comunarie interne tra gli attivisti del M5S locale. Bugani, sostenuto da Beppe Grillo e diversi parlamentari ortodossi ha già presentato il suo programma elettorale e la rosa di consiglieri candidati (tra cui il collega di palazzo, il consigliere M5S Marco Piazza). Tra i punti stilati nel programma M5S: cultura e non cemento, stop alle infrastrutture inutili, attacco al “poltronificio Hera”, rifiuti, verde e soluzioni per l’emergenza abitativa, “fermo stop a clandestinità e irregolari”.

LUCIA BORGONZONI CANDIDATA LEGA NORD ELEZIONI BOLOGNA 2016: L’INCERTEZZA DEL CENTRODESTRA E DI FORZA ITALIA

Capogruppo leghista a Palazzo D’Accursio, Lucia Borgonzoni sarà invece il candidato del centrodestra. Il suo nome è stato spinta da Salvini fin da questa estate. La sua candidatura unitaria per il centrodestra è rimasta in piedi nonostante le tensioni romane tra Forza Italia e l’asse lepenista Carroccio-Fdi. Anche perché il partito azzurro, dilaniato tra correnti interne, non ha avanzato un nome alternativo. E la possibile candidatura del giovane Galeazzo Bignami è stata presto archiviata.

IL MANAGER MIRKO DE CARLI CANDIDATO A BOLOGNA 2016 CON ADINOLFI E IL POPOLO DELLA FAMIGLIA

I due garanti nazionale del Popolo della Famiglia, Mario Adinolfi e Gianfranco Amato, hanno confermato la nascita di liste del neonato movimento in 300 comuni italiani. A Bologna corre Mirko De Carli, giovane manager.

MANES BERNARDINI CANDIDATO SOSTENUTO DA NCD E UDC

Sarà invece sostenuto da Ncd-Udc il centrista Manes Bernardini, ex leghista che ora si presenta nelle vesti del candidato “civico”: a suo sostegno come capolista ci sarà Giulio Venturi, giovane nipote di Marco Biagi, il giuslavorista ucciso dalle nuove Br. Presente in lista anche l’ex portiere del Bologna Nello Cusin.

(in copertina Piazza Maggiore foto ANSA/GIORGIO BENVENUTI)