Giubileo, Papa Francesco ha aperto la Porta Santa: “La misericordia viene prima del giudizio”

di Tommaso Caldarelli | 08/12/2015

Giubileo della Misericordia, Papa Francesco apre la Porta Santa e dà il via alle celebrazioni. A partire dalle 9.30 di martedì 8 dicembre la cristianità si fermerà per assistere alla cerimonia di inizio dell’Anno Santo della Misericordia in San Pietro: con la celebrazione il pontefice aprirà la porta murata della Basilica di San Pietro, marcando così l’inizio delle celebrazioni del Giubileo.

GIUBILEO DELLA MISERICORDIA, LA DIRETTA DELL’APERTURA DELLA PORTA SANTA

Si riempie progressivamente Piazza San Pietro: pellegrini da tutto il mondo hanno superato dalle primissime ore della mattina gli imponenti controlli di sicurezza. Direttamente dal canale del Vaticano si può seguire la cerimonia in streaming a partire dalle 9.30.

11.20 –  Le foto dell’apertura della Porta Santa.

11.10 – E’ iniziato il Giubileo della Misericordia.

10.55 – Inizia la cerimonia di apertura della Porta Santa 10.50 – Papa Benedetto, pontefice emerito, sarebbe arrivato in Vaticano per l’apertura della porta Santa.

10.45 – Ultimi momenti della celebrazione. Ecco gli scatti dalla piazza dei fedeli.

Una foto pubblicata da Filippo Benedetti (@benedetti_f) in data:

#Roma #Vaticano #piazzasanPietro #giubileo #riposo #pentimento Una foto pubblicata da Nicole Coccoli (@nicolecoccoli) in data:

10.40 – In piazza, secondo le prime stime, ci sono 50mila persone.

Sarebbero dunque la metà di quelle previste, o auspicate, nei numeri che erano stati annunciati da Monsignor Rino Fisichella in persona prima dell’apertura dell’Anno Santo.

10.30 – Il capo dello Stato Sergio Mattarella ha incontrato Papa Francesco prima della celebrazione.

10.24 – La celebrazione negli scatti AnsaFoto.

10.10 – L’omelia del Santo Padre parte dal vangelo del giorno, quello dell’Immacolata: Maria, “la ragazza “sorpresa e turbata”, è chiamata prima di tutto a gioire, quando Gabriele entra nella sua casa e il mistero più profondo diventa per lei fonte di gioia, di rivelazione, di abbandono”; quello della ragazza di Nazareth è “un atto talmente grande da cambiare la storia dell’umanità”. E “si fa torto”, continua il Papa, a pensare che “l’unica cosa che fa Dio è giudicare i peccati: li perdona, invece, alla luce della Misericordia”. La Misericordia, appunto, sarà al centro del prossimo anno, l’Anno Santo della Misericordia che inizerà con l’apertura della Porta Santa proprio nel giorno in cui si chiuse, dopo l’approvazione della Gaudium et Spes, il Concilio Vaticano II: una chiusura che per Papa Francesco è invece “apertura al mondo”.

Il Concilio non è solo i suoi documenti, ma fu sopratutto un incontro fra la Chiesa e il mondo; la Chiesa è stata spinta ad uscire dalle secche che da molti anni l’avevano chiusa in sé stessa e a riprendere con entusiasmo il cammino missionario per andare incontro ad ogni uomo: ovunque viva, ovunque ci sia una persona, la Chiesa deve raggiungerla, ed annunciare il Vangelo di Dio. Il Giubileo ci obbliga a non trascurare lo spirito del Concilio Vaticano II, quello del Buon Samaritano. E attraversare la Porta Santa sarà praticare la misericordia del buon Samaritano.

9.45 – Il vangelo di oggi è tratto da Luca ed è quello dell’Immacolata Concezione.

In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei.

9.20 –Durante la cerimonia del Giubileo ci sarà anche il Papa Emerito Benedetto XVI che, si avvisa dalla Sala Stampa Vaticana, arriverà dopo la messa per l’apertura della Porta Santa.

Alcune foto della cerimonia, diffuse dal Centro Televisivo Vaticano.

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E i commenti della rete sull’apertura della Porta Santa.

Immagini: CTV / Ansa Foto