L’evasione da 18 milioni di euro scoperta a Lucca

di Redazione | 05/12/2015

guardia di finanza

Una societa’ manifatturiera della provincia di Lucca, con una sede secondaria in Tunisia, tra il 2010 al 2015 non avrebbe dichiarato ricavi al fisco per oltre 18 milioni di euro. L’amministratore e’ stato denunciato. E’ il bilancio di un’operazione messa a segno dalla Guardia di Finanza di Lucca.

LE INDAGINI

Immediato il sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, per a oltre 1 milione di euro. Secondo quanto emerso dalle investigazioni, il meccanismo adottato dall’impresa e’ stato quello di creare una sede secondaria all’estero, corrispondente in termini tecnici ad una vera e propria stabile organizzazione, per aggirare il fisco italiano e ottenere un indebito risparmio d’imposta. Attraverso tale stratagemma, la societa’ manifatturiera per anni ha evaso le tasse, grazie alla costituzione in quello Stato estero, che garantisce alle societa’ di export l’esenzione totale della tassazione per dieci anni. Lo riporta l’Agi