Livorno: monnezza nelle strade? I 5 stelle chiedono di «precettare» i lavoratori

di Stefania Carboni | 04/12/2015

Luigi di maio Livorno

Aamps approda a Montecitorio. I problemi di Livorno, guidata dal 5 stelle Filippo Nogarin, finiscono in una interrogazione scritta indirizzata al ministro dell’Interno Angelino Alfano a prima firma del vicepresidente alla Camera Luigi Di Maio. Nella lunga interrogazione il campano, con confirmatari Ruocco, Di Battista, Sibilia e Fico chiedono se, nel caso di eventuali emergenze, sia il caso di precettare o meno i lavoratori che decidono di fermarsi in segno di protesta. L’atto risale al 1 dicembre, in piena bufera nella giunta 5 stelle.

è opportuno che, qualora dovesse riprendere l’astensione dal lavoro sia repentinamente considerata l’opportunità di avviare le procedure di cui all’articolo 8 della legge 12 giugno 1990, n. 146, che conducano il prefetto di Livorno ad emanare, se necessario, misure precettive che costringano i lavoratori dell’A.AM.P.S. ad interrompere quella che l’interrogante giudica una loro scriteriata astensione dal lavoro.
se non si intenda assicurare, per quanto di competenza, una attenta vigilanza affinché, qualora si dovessero ripresentare problemi analoghi a quelli degli ultimi giorni sia tempestivamente attivata la la procedura di cui all’articolo 6 della legge 12 giugno 1990, n. 146, per giungere alla precettazione dei dipendenti dell’A.AM.P.S. che, con la loro astensione dal lavoro rischiano di creare un grave pregiudizio alla salute pubblica e alla pubblica incolumità.

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L’interrogazione di Di Maio ha scatenato qualche critica come quella di Federico Massa, deputato del Pd componente della commissione Ambiente:

L’interrogazione del grillino Di Maio sulla crisi della municipalizzata per la raccolta dei rifiuti del comune di Livorno, Aamps, è veramente singolare. Come risulta dalla stessa interrogazione, i lavoratori si sono sempre comportati in maniera coerente con la legge sui servizi pubblici essenziali garantendo gli stessi servizi ai cittadini. Se un comportante irresponsabile c’è, è quello della attuale amministrazione di Livorno che ha gettato nel caos la gestione del servizio; siamo quindi in una situazione in cui i lavoratori sono responsabili e la amministrazione irresponsabile. La richiesta di precettazione dei dipendenti Aamps fatta da Di Maio sembra più un tentativo di intimidire i lavoratori che protestano contro scelte sciagurate della amministrazione e non certo un contributo alla soluzione del problema

«Considero questo un atto vergognoso che va contro i lavoratori e contro il diritto di protestare da parte di chi rischia il proprio posto di lavoro», spiega sui social il consigliere d’opposizione (ed ex 5 stelle) Marco Valliani. «Il Movimento 5 stelle è sempre più lontano dalle esigenze e dalla volontà dei cittadini».

(foto ANSA/GIUSEPPE LAMI)