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La figuraccia di Nicolas Sarkozy che si “dimentica” qualche attentato per farsi pubblicità

Nicolas Sarlozy è in campagna elettorale per le regionali e si mostra sempre di più come il leader dei  Les Républicains candidato al ritorno alla presidenza. In questo caso però si è vantato di un record che non gli appartiene, perché non è reale.

nicolas sarkozy francois hollande 6

IL RECORD DI SARKOZY –

Non c’è stato alcun attentato in Francia dal 2001 al 2011, quando lui è stato in carica prima come ministro dell’interno e poi come presidente. Anche se il suo settennato è finito in effetti del 2012, salutato dagli attacchi portati a Tolosa contro alcuni militari e una scuola ebraica da Mohamed Merah. Sarlozy è stato astuto nel giocare con le date e nel deflettere con modestia l’intero merito di questo record, ma il giochetto tra 2011 e 2012 a tagliar fuori quegli attacchi terroristici è stato notato.

Pardon de vous le dire, j’ai été en charge de la sécurité de la France comme ministre de l’Intérieur et président de la République de 2002 à 2012. De 2002 à 2011 il n’y a pas eu un seul attentant en France. Je ne dis pas que c’est grâce à moi. Je ne sais pas si j’ai fait une erreur, mais en tout cas pas celle-ci.”

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I TRUCCHI DI SARKOZY –

Merah a parte, l’affermazione di Sarkozy è peraltro fattualmente sbagliata, visto che dimentica circa 200 attentati all’anno da parte dei terroristi corsi, un attacco all’ambasciata dell’Indonesia rivendicato dal Front Islamique Francais Armé, attacchi ad alcuni radar automatici nel 2007 e nel 2008, diversi attentati di matrice neofascista, e altri episodi ancora. Episodi che evidentemente nella mente di Sarkozy non contano, perché il terrorismo è solo quello di matrice islamica. Non si spiega altrimenti, vista l’attenzione posta nel ritagliare i tempi a misura della sua dichiarazione d’efficienza in tema di sicurezza.

 

 

Radarnel 2007- e nel 2008