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Le misteriose barche cariche di morti che arrivano in Giappone

Una decina d’imbarcazioni in legno con a bordo dei corpi in avanzato stato di decomposizione è stata ritrovata nelle acque giapponesi negli ultimi due mesi. L’ipotesi è che si tratti di persone in fuga dalla Corea del Nord.

 LE NAVI FANTASMA SULLE COSTE DEL GIAPPONE –

Sulle coste occidentali del Giappone sono arrivate in breve tempo 11 imbarcazioni in legno in evidente stato d’abbandono da tempo, 25 corpi, due dei quali privi di testa, in compenso in una della barche c’erano sei teschi. Questi gli elementi noti del mistero che impegna la guardia costiera giapponese, che per il resto ha rinvenuto solo uno straccio che potrebbe essere quel che resta di una bandiera di Pyongyang e le parole Esercito Popolare Coreano scritte sul bordo di una delle imbarcazioni, per il resto tutte molto simili.

PESCATORI O COREANI IN FUGA ?  –

Un esperto sentito dalla catena televisiva giapponese NHK ha affermato che si tratta d’imbarcazioni povere e lente, con motori che non sono in grado si vincere le correnti marine tra i due paesi, per questo è poco probabile che si tratti d’imbarcazioni dedicate alla pesca, anche se su alcune sono stati trovati reti ed ami. L’ipotesi più quotata è quindi che si tratti di persone che hanno cercato di fuggire dalla Corea del Nord, probabilmente dirette in Cina più che in Giappone, e poi finite alla deriva nel mare che si stende tra i due paesi.

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SI TRATTA DI UNA NOVITÀ –

Preoccupa tuttavia il loro numero,  perché prima non ne arrivavano, perché di Nord Coreani vivi in Giappone non se ne sono visti e perché l’insorgere del fenomeno indica che in Corea del Nord qualcosa sta spingendo un buon numero di abitanti a prendere la  pericolosa via del mare. E che sia per pescare senza le adeguate attrezzature o che sia per scappare, il risultato non cambia, la cosa si sta risolvendo in una piccola strage.