I commenti razzisti sui cartelloni pubblicitari
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Il paese in cui se scrivi un commento razzista te lo piazzano su un cartellone davanti casa

In Brasile chi scrive un messaggio razzista su Twitter potrebbe ritrovarlo su un cartellone pubblictario. Poco distante da casa. La singolare iniziativa appartiene alla ong Criola, gruppo di attivisti per i diritti civili, e prende il nome di ‘Racismo virtual, as consequencias sao reais’, ovvero ‘Razzismo virtuale, conseguenze reali’. Criola va a caccia di commenti razzisti sui social network per poi pubblicarli su enormi cartelloni nella zona dove vive l’utente che li ha pubblicati. Gli attivisti utilizzano il geotag per individuare da quale zona il messaggio è stato postato per poi scegliere uno spazio pubblicitario da utilizzare. Il tweet, quindi, diventa di visibile a tutti i passanti: un modo da far riflettere, si spera, la persona che lo ha diffuso. L’identità dell’autore, tuttavia, non viene resa nota. La foto profilo e il nome dell’utente vengono accuratamente oscurati.

 

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(Immagine da YouTube. Credit: ONG Criola)