Call center: da oggi è vietato contattare i numeri riservati

di Redazione | 27/11/2015

Brutta notizia per le società di telemarketing e i call center. Buona notizia per chi si sente ossessionato dalle chiamate promozionali dei centralinisti. Il Garante della privacy ha stabilito che d’ora in poi non potranno più contattare numeri riservati, quelli che non sono presenti sugli elenchi telefonici, senza aver prima ricevuto un esplicito consenso da parte dell’intestatario della linea. A renderlo noto è stata ieri una newsletter pubblicata sul sito dell’Autorità. Il chiarimento è giunto dopo che il Garante ha affrontato il caso di un utente disturbato con offerte promozionali nonostante il suo numero non fosse presente in alcun elenco.

 

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CALL CENTER, STOP ALLE CHIAMATE AI NUMERI RISERVATI –

«L’utente – ha spiegato l’Autority sul suo sito – non possedeva un dispositivo che consentisse la visualizzazione del numero da cui lo contattavano i promotori commerciali e aveva potuto fornire all’Autorità solo generiche indicazioni sulle chiamate di disturbo. Per poter accertare i fatti segnalati, il Garante ha dovuto quindi avviare diverse verifiche con più operatori telefonici che hanno permesso di risalire alla numerazione chiamante, riconducibile a una società di telemarketing».

L’azienda di telemarketing ha ammesso che alcune telefonate di promozione erano state gestite tramite il loro centralino su incarico di un gestore telefonico. Dai riscontri dell’Autorità è poi emerso che «né il call center né la compagnia telefonica che aveva dato l’incarico di effettuare le chiamate pubblicitarie, avevano mai acquisito il consenso dell’utente a contattarlo sul suo numero». «In caso di numero riservato, infatti, la normativa sulla privacy  – chiarisce il Garante – prevede che si possa chiamare un utente solo se questi abbia già espresso il suo consenso al trattamento dei dati personali per finalità di marketing».

CALL CENTER, REGISTRO DELLE OPPOSIZIONI –

Ovviamente va ricordato che esiste il Registro Pubblico delle Opposizioni, valido per chi non ha un’utenza riservata, e che consente di non ricevere telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato.

(Foto da archivio Ansa)