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Truffe telefoniche: così una chiamata di 5 secondi costa 15 euro

«Ti ho cercato alle 8.40. È urgente. Chiama all’899…». Dietro un breve sms può a volte nascondersi una truffa telefonica. È il caso della chiamata di 5 secondi che costa 15 euro raccontato in videoinchiesta del Corriere della Sera firmata da Antonio Crispino. Il grande affare dei numeri telefonici a valore aggiunto vale circa 600 milioni di euro l’anno e riguarda 7 italiani su 10.

 

 

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TRUFFE TELEFONICHE, CHIAMATA DA 15 EURO –

Le truffe telefoniche, spiega l’inchiesta riescono a generare ingenti introiti sia per gli operatori che utilizzano le numerazioni che per le compagnie Spiega il video di Crispino:

E a guadagnarci sono davvero tanti perché il giro dei numeri 899 è davvero enorme. I numeri a valore aggiunto, così vengono chiamati gli 899, sono concessi dal Ministero delle Comunicazioni agli operatori telefonici, che a loro volta li vendono ai centri servizi, i quali sfruttano però solo il diritto alla numerazione. I contenuti, cioè la musica, l’audio, le chiamate, vengono confezionati dai cosiddetti fornitori di contenuti, ma quando l’utente paga, come abbiamo fatto noi, i soldi vanno agli operatori telefonici, che poi provvedono a dividerli con i centri servizi e i fornitori di contenuti. Tutto questo giro consente che, quando viene bloccata una numerazione, perché magari si è registrata una frode, viene bloccato solo il numero, non anche chi organizza il raggiro.

TRUFFE TELEFONICHE, IL RUOLO DELLE COMPAGNIE –

Ma qual è il coinvolgimento delle compagnie telefoniche nelle truffe? L’inchiesta, riportando le dichiarazioni di chi conosce bene i casi giudiziari sulle truffe, spiega che la Telecom ha dichiarato illeciti i comportamenti di questa societàche truffavano gli utenti senzatuttavia interrompere il rapporto commerciale con la stessa. Anche qualche sentenza sancice che la compagnia ha partecipato «a vantaggi economici ingenti». «Loro sapevano tutto anche perché man mano sono capitati dei problemi, blocchi e quant’altro, sono stati loro ci hanno invogliato ad utilizzare altre numerazioni. Per evitare i blocchi ci faceva passare su altre numerazioni. Telecom sapeva perfettamente come funzionava il tutto», ha ripetuto uno dei protagonisti della truffa.

TRUFFE TELEFONICHE, IL DOPPIO CLIC INGANNEVOLE –

Altro affare èquello dei clic ingannevoli, che nascondono costi rilevanti. Mentre state navigando compaiono più finestre sovrapposte: nel tentativo di chiuderle l’utente attiva un servizio premium, altre volte invece il messaggio ingannevole è talmente modellato sulle vostre preferenze da indurre il consumatore ad averne fiducia.

(Foto di copertina da archivio Ansa. Credit: Chris Melzer)