Samra Kesinovic
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«Samra Kesinovic è stata uccisa in Siria dall’Isis perché voleva scappare»

Samra Kesinovic sarebbe stata uccisa in Siria, mentre voleva scappare dall’Isis. Picchiata a morte con un martello. A darne notizia è il Corriere della Sera che cita una testata austriaca, il Krone Zeitung. Secondo il quotidiano una tunisina che ha vissuto con Sabra e la sua amica Sabina Selimovic a Raqqa ha confermato la morte della giovane teenager. «Non possiamo fare commenti su casi individuali», ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri Thomas Schnoll.

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SAMRA KESINOVIC UCCISA: LA STORIA E LA FUGA CON L’AMICA SABINA

– «Non cercateci. Andiamo in Siria, per combattere per l’Islam. Ci rivedremo in paradiso». Così avevano lasciato scritto Samra Kesinovic e Sabina Selimovic, 17 e 16 anni, prima di abbandonare tutto e partire in Siria per l’Isis. Samra e Sabina erano scomparse dalle loro case per raggiungere Raqqa, la capitale del califfato. Furono chiamate le “ragazze da poster dello Stato Islamico” per attirare altre giovani. Dopo varie voci sulla sua morte Samra avrebbe chiamato la sorella spiegando di stare bene e di trovarsi in Siria.
Spiega il Corriere:

Lo scorso ottobre, secondo il giornale austriaco Österreich, Samra avrebbe chiesto di tornare a causa perché gli orrori della guerra erano diventati insostenibili. La richiesta però sarebbe stata rifiutata dal governo austriaco «Una volta che loro è impossibile (farli tornare)», era stata la dichiarazione di Karl-Heinz Grundboeck, portavoce del ministro degli interni austriaco parlando del fenomeno dei foreign fighters.

(foto copertina ‏@KyleWOrton)