Barack Obama: «Distruggeremo l’Isis senza perdere i nostri valori»

di Redazione | 22/11/2015

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Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha parlato in una conferenza stampa a Kuala Lumpur:

Distruggeremo l’Is sul campo di battaglia senza rinunciare ai nostri valori, grazie alla nostra coalizione. Visto che non riescono a combatterci sul campo i terroristi cercano di instillare il terrore ma non riusciranno. Non inizieremo ad avere paura, non inizieremo a discriminare per la religione, dobbiamo rifiutare la loro ideologia, non siamo in guerra contro una religione, l’America non lo è ed è contraria a qualsiasi pregiudizio e qualsiasi discriminazione.
Strapperemo la terra che hanno rubato, taglieremo i loro mezzi di finanziamento, strapperemo le loro reti, decapiteremo i loro vertici e alla fine li distruggeremo. Tutti faremo la nostra parte. Noi continueremo a guidare la coalizione, stiamo rafforzando collaborazione con la Francia e altri partner. Difenderemo la dignità di tutti i popoli, di tutte le persone. In questo senso riusciremo a sconfiggerli. Non c’è posto per un’ideologia come l’Isis all’interno del nostro mondo che vuole vivere in pace, in armonia e in sicurezza.

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OBAMA, PUTIN E LA QUESTIONE SIRIA

– Obama ha poi parlato del rapporto tra Stati Uniti e Mosca. Secondo il presidente statunitense i russi «devono adattare le loro priorità al momento». «Come ho già detto 5 anni fa – ha sottolineato – la questione con Assad non è solo come tratta la sua gente, non è solo questione di diritti umani, dal punto di vista più pratico non è concepibile che Assad possa riguadagnare legittimità in un Paese in cui la maggior parte della popolazione non lo vuole. La guerra civile non si fermerà se Assad rimane lì dov’è. Si tratta di vedere se possiamo instaurare progetto di transizione politica che possa riconoscere diritto di nuovo governo e portare al cessare il fuoco». Se la cacciata di Assad «è inevitabile», ha concluso Obama, «tutti abbiamo tutti interesse a mantenere uno Stato siriano».

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