Cosa sta succedendo in Belgio

di Redazione | 21/11/2015

attentati

Il Belgio ha dichiarato il livello massimo di allerta per il rischio attentati che, stando alle parole del premier Charles Michel, che ha appena terminato una conferenza stampa in cui ha parlato di informazioni piuttosto precise, di cui non ha voluto ulteriormente dare conto per via delle indagini.

COSA SUCCEDE IN BELGIO

Il governo, ha aggiunto il premier, ha deciso di “aumentare gli effettivi della polizia e delle forze armate”, dopo gli attentati del 13 novembre a Parigi e l’innalzamento al massimo livello dell’allerta terrorismo in Belgio. Michel ha ribadito l’invito alla popolazione della regione di Bruxelles a non recarsi in “strade e centri commerciali, a manifestazioni e in tutti i luoghi in cui può esserci assembramento della popolazione”. Confermando che le indagini degli inquirenti vanno avanti, il primo ministro ha ribadito poi l’invito ai concittadini ad “essere vigili e prudenti”. Oltre alle informazioni delle intelligence, fra i motivi dell’allarme anche un importante arsenale scoperto venerdì sera nel corso di perquisizioni condotte a Molenbeek, la banlieu di Bruxelles, rivelato dal quotidiano belga Le Derniere Heure. Secondo le informazioni del quotidiano, nell’arsenale c’erano prodotti chimici ed esplosivi.

IN BELGIO TUTTO CHIUSO

Il Belgio sta praticamente “chiudendo” tutti i luoghi più a rischio: ferma da stamattina la metropolitana di Bruxelles dopo la decisione dell’unità di crisi belga di alzare al livello massimo l’allarme terrorismo nella regione, passando dal livello 3 al 4, dopo la ‘minaccia imminente’ di attentati. La società di trasporti intercomunale di Bruxelles ha annunciato oggi lo stop alle linee della metropolitana, ma non ai bus, e ha spiegato che la situazione sarà valutata ogni giorno. Anche lo sport belga rischia di fermarsi per colpa del terrorismo. E’ stato infatti deciso di annullare tutte le gare, in programma nel weekend, nei campionati che vanno dalla terza divisione in giù. Ma il Centro di Crisi del Ministero dell’Interno belga ha chiesto alle Pro League di estendere la sospensione anche alle prime due serie. La Lega, però, prende tempo e ‘scarica’ la responsabilità di sospendere i tornei sulle autorità locali. (Fonti: Agenzie)