Charlie Hebdo prende in giro la morte di Aylan e l’ipocrisia dell’Europa

di Redazione | 15/09/2015

charlie hebdo aylan

Charlie Hebdbo Aylan

La rivista francese Charlie Hebdo ha preso in giro la morte del piccolo Aylan Kurdi, il bambino di Kobane fotografo morto dopo esser affogato nel mare che separa la Turchia dalla Grecia. L’immagine simbolo della crisi dei migranti, che ha suscitato una rara ondata di solidarietà, è stata utilizzata dai vignettisti satirici per prendere in giro l’Europa cristiana e la falsa accoglienza dell’Europa.

CHARLIE HEBDO AYLAN

– Nel 2015 poche immagini hanno colpito così tanto l’immaginario collettivo dell’Europa come i frammenti della strage che ha ucciso i redattori di Charlie Hebdo, e la fotografia, tanto dolce quanto terrificante, del piccolo Aylan Kurdi morto su una spiaggia dell’isola greca. Nei giorni successivi all’attentato terroristico di Parigi l’Europa è stata invasa da un’ondata di solidarietà nei confronti dei redattori della rivista francese. L’hashtag #jesuischarlie è diventata una rivolta collettiva in difesa della libertà contro la barbarie. Forse anche per sfidare quel moto, in parte ipocrita, ormai sopito i redattori di Charlie Hebdo hanno dedicato una copertina oltremodo provocatoria sull’immagine simbolo della crisi dei migranti. L’orrore e lo sgomento per la foto del piccolo bambino curdo hanno favorito le commoventi immagini della festosa accoglienza dei migranti alla stazione di Monaco di Baviera. Charlie Hebdo ha scherzato a suo modo nella copertina dell’ultimo numero su questa spesso ipocrita solidarietà. Nella vignetta si può vedere una caricatura dell’Happy Meal offerto da McDonald’s, con un clown che offre due menù bambini al prezzo di uno a nome dell’Europa per i piccoli migranti in arrivo. Sopra l’immagine che ritrae un piccolo morto nella stessa posizione di Aylan, si legge un sarcastico “Così vicino alla meta”. Molti utenti su Twitter, così come diversi media, hanno criticato l’eccessiva provocazione di Charlie Hebdo. Meno provocatoria, ma altrettanto caustica, è l’altra vignetta sulla crisi dei migranti.

Sotto il titolo “L’Europa è cristiana” si vede una caricatura di Gesù che rimarca come i cristiani cammino sull’acqua. Al suo fianco si vede una persona che affoga mentre dice che invece i bambini musulmani affogano. Una vignetta più divertente e centrata rispetto alla precedente, a nostro modesto avviso.

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Photo Credit: Screesnoth di Twitter