Scuola, Giannini: «Già 38mila docenti assunti. Mobilità? Nella norma»

di Redazione | 02/09/2015

roberta d'alessandro

Scuola,

dopo le polemiche sulle assunzioni e destinazioni, è stata il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini a rivendicare: «Finora già 38mila docenti assunti. La mobilità? Nella norma, si sposteranno soltanto in 7mila». 

Secondo il Miur, saranno quindi «più o meno lo stesso numero dell’anno scorso con una significativa differenza: lo scorso anno questi docenti erano supplenti, quest’anno hanno un posto fisso». Giannini ha precisato come «il grosso dei trasferimenti sarà dalla Sicilia verso il Nord, soprattutto in Lombardia, e dalla Campania non solo verso il Settentrione ma anche nel Lazio, polo attrattivo Roma e dintorni».

Per poi precisare: «Dei 38 mila insegnanti che abbiamo assunto (9 mila dei quali hanno ricevuto la proposta di assunzione stanotte, che dovranno accettare o rifiutare entro l’11 settembre, ndr.) 31 mila resteranno ad insegnare a casa loro o quasi».

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SCUOLA, GIANNINI RIVENDICA: «MOBILITÀ NELLA NORMA» –

Un secondo blocco di assunzioni, che partiranno giuridicamente il primo settembre, saranno fatte entro la prima metà di novembre: «Si tratta di 55 mila posti di docenza per il potenziamento, circa 7 insegnanti in più per ogni scuola», ha continuato la ministra.

Sui 55mila che restano per l’organico di potenziamento la stima “attendibile” è di una «mobilità ridottissima», con quote vicine al 5-6%. Per l’ultimo anno per gli altri insegnanti ci sarà la supplenza annuale: «Abbiamo anticipato all’8 settembre la nomina dei posti di supplenza, per dare alle scuole il personale entro il 15 settembre». Una volta concluso il piano di assunzioni previsto dal governo «il 10-15%» dei prof sarà «in mobilità».

(Il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini alla Camera durante l’avvio della discussione generale sul ddl scuola, Roma, 14 maggio 2015. ANSA/GIUSEPPE LAMI)