A cosa serve il tasto mi sento fortunato di Google

A cosa serve il tasto mi sento fortunato di Google

? Questo tasto è presente nell’homepage di Google da molti anni, e nel corso del tempo ha cambiato significativamente funzione. Fino all’introduzione dell’Instant Search permetteva di visualizzare immediatamente il primo sito risultato della ricerca dell’utente, ma viste le perdite economiche causate Google ha pensato di cambiarne lo scopo.

A cosa serve mi sento fortunato su Google

–  Centinaia di milioni di persone navigano su Google per cercare informazioni online. Il motore di ricerca dell’azienda americana è diventato uno dei più potenti e influenti strumenti di comunicazione di questo secolo, regalando a Google una supremazia pressoché ineguagliata nel settore dell’IT. Sotto lo spazio dove inserire le chiavi per il motore di ricerca gli utenti visualizzano due tasti. Il primo aziona il motore di ricerca, l’altro è il tasto mi sento fortunato. La ricerca su Google è cambiata molto da quando è stato introdotto l’instant research nel 2010. Prima di allora il tasto mi sento fortunato permetteva la possibilità di visualizzare direttamente il primo risultato dei siti elencati per una determinata chiave di ricerca.  Nel 2007 circa l’1% degli utenti Google, secondo le stime dell’allora dirigente del gruppo Marissa Meyer, utilizzava questo tasto. In questo modo non comparivano i risultati del motore di ricerca, e di conseguenza spariva la pubblicità. Secondo le stime degli analisti il tasto mi sento fortunato faceva perdere circa 100 milioni di dollari l’anno a Google. Dal 2010 l’Iinstant research ha permesso di visualizzare immediatamente i primi risultati, così da rendere superato il tasto mi sento fortunato. Ora chi lo clicca entra direttamente nella pagina dedicata ai doodle di Google. Disattivando nelle impostazioni  instant research il tasto mi sento fortunato recupera parte delle sue antiche funzioni.

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Photocredit: Screenshot di google.it

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