Il disabile che muore di fame e sete perché lo hanno dimenticato in cella

di Redazione | 24/06/2015

Keaton Farris aveva 25 anni e soffriva di un disturbo bipolare, dopo 20 giorni detenzione è morto perché dimenticato in cella senza cibo né acqua.

copueville island
Le proteste di fronte alla prigione della contea di Island

MORTO DI FAME E DI SETE IN PRIGIONE –

Keaton Farris è stato arrestato il 20 marzo con l’accusa di aver provato a incassare un assegno da 355 dollari che non era intestato a lui. Non aveva precedenti, ma soffriva di disturbi mentali che gli erano stati diagnosticati due anni fa, ma era migliorato molto con l’assunzione dei farmaci.

LE CONCLUSIONI DELLO SCERIFFO –

Ieri lo sceriffo della contea di Island ha pubblicato un rapporto nel quale si scusa con la famiglia, perché Farris è morto in prigione l’8 aprile, e dice l’autopsia che è mortodi fame e di sete. Lo sceriffo lamenta una fallimento delle procedure, ma il fallimento altro non è che l’aver abbandonato per giorni in cella, senza cibo né acqua, un detenuto che per le sue condizioni doveva invece essere controllato ogni ora.

DA UNA PRIGIONE ALL’ALTRA –

Quella di Farris è stata una vera e propria Odissea nel sistema carcerario locale, cominciata nella prigione di Lynnwood, dove i responsabili gli hanno rifiutato l’accesso ai farmaci nonostante si fosse dichiarato malato e nonostante i parenti avessero avvertito che veva bisogno dei farmaci. Farris è stato poi colpito almeno una volta con il taser, legato e ammanettato e infine trasferito in altre prigioni, dove non è andata meglio. Alla Snohomish County Jail le guardie hanno annotato che appariva gravemente malato e che mostrava sintomi di psicosi, poi è stato trasferito alla prigione della contea di Snohomish dov’è stato legato a una sedia di contenzione in attesa della visita di uno specialista, che non è mai arrivata. È stato invece trasferito alla prigione di Coupeville, dove ha allagato la cella chiudendo lo scarico del WC con il cuscino, e così gli hanno chiuso l’acqua in cella. Poi se lo sono dimenticato, anche se le carte della prigione dicono che lo hanno controllato ogni ora come avrebbero dovuto. Dopo due giorni trascorsi così, Farris è morto l’8 aprile.

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DISABILE DIMENTICATO IN CELLA, LA FAMIGLIA NON SI RASSEGNA –

Finora nessuno è stato imputato per la sua morte e il rapporto dello sceriffo suona contrito quanto autoassolutorio, il vice capo della prigione è stato sospeso (con paga) per 30 giorni e due altri ufficiali hanno seguito la stessa sorte, preferendo però licenziarsi. La famiglia ha promesso battaglia legale e dopo la pubblicazione del rapporto diversi cittadini hanno manifestato di fronte alla prigione della contea di Island.